Molesta sessualmente una ragazza in treno: la vittima lo filma e lo incastra

Un video realizzato dalla giovane vittima con il proprio cellulare - e la preziosa testimonianza fornita da un’altra donna - hanno permesso agli investigatori di identificare l’autore del reato

Considerevole impegno per le donne e gli uomini della Polizia di Stato in servizio presso il Compartimento Polizia Ferroviaria Emilia Romagna, in occasione dell’intensificazione dei servizi di vigilanza per la quotidiana opera di prevenzione e repressione dei reati nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni per le particolari misure adottate a garanzia della tranquillità e della sicurezza dei viaggiatori in occasione della stagione estiva che si sta concludendo.

Complessivamente sono state 33.487 le persone identificate, 14 quelle arrestate, 175 persone denunciate a piede libero di cui 13 minorenni, 40 soggetti segnalati alle competenti Autorità Amministrative, 19 minori non accompagnati sono stati rintracciati e riaffidati alle rispettive famiglie o collocati presso strutture protette, tre chilogrammi di sostanza stupefacente sequestrata, 230 violazioni amministrative elevate di cui 68 in materia di sicurezza ferroviaria e decine di stazioni controllate. Si segnalano in termini di prevenzione le giornate di controllo straordinario del 17 e 27 giugno, 4 e 26 luglio, 9 e 28 agosto disposte dal Servizio Polizia Ferroviaria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza per l'intensificazione dei controlli in chiave antiterrorismo e di contrasto a ogni forma di criminalità e abusivismo nell'ambito ferroviario e nelle immediate adiacenze. Sono state, inoltre, effettuate scorte su 931 treni e effettuati controlli su 529 veicoli circolanti nelle zone immediatamente adiacenti agli scali ferroviari.

Gli arresti eseguiti si riferiscono ai reati di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, furto aggravato, esecuzione di ordinanze di custodia cautelare eseguite nei confronti di soggetti latitanti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Le denunce in stato di libertà hanno interessato i reati di truffa, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, commercio di prodotti con marchi contraffatti, violazione al foglio di via obbligatorio, violazione delle norme sul soggiorno degli stranieri in Italia e rifiuto di generalità. 

Il 4 settembre il personale dei posti di Polizia Ferroviaria di Ravenna e Faenza, nel corso di predisposti servizi di prevenzione e repressione e nell’ambito di una congiunta attività d’indagine, ha identificato e denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Ravenna, per il reato di violenza sessuale un 30enne ravennate che nel pomeriggio di martedì 3 settembre, sul treno regionale 3011 nella tratta Lugo-Ravenna, avrebbe molestato sessualmente una giovane donna ucraina. In particolare il 30enne, dopo aver fissato intensamente e ripetutamente la malcapitata, avrebbe iniziato a toccarsi le parti intime per poi tentare di palpeggiare il seno della ragazza. Un video realizzato dalla giovane vittima con il proprio cellulare - e la preziosa testimonianza fornita da un’altra donna che aveva assistito al deprecabile comportamento dell'uomo - hanno permesso agli investigatori della Polizia Ferroviaria di identificare l’autore del reato e di segnalarlo all’autorità giudiziaria.

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