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Cronaca Lugo

La morte del "Balla", una 21enne è ritenuta la spacciatrice

Gli investigatori hanno indagato con l'accusa di spaccio una 21enne di Lavezzola, che dovrà rispondere anche di di omissione di soccorso e morte come conseguenza insieme ad altri tre giovani

Continuano le indagini dei Carabinieri sulla morte di Matteo Ballardini, il giovane trovato senza vita l'11 aprile scorso a bordo di un'auto in un parcheggio di Lugo. Gli investigatori hanno indagato con l'accusa di spaccio una 21enne di Lavezzola, che dovrà rispondere anche di di omissione di soccorso e morte come conseguenza insieme ad altri tre giovani. Gli inquirenti, coordinati dal pubblico ministero Marilù Gattelli, stanno ricostruendo l'ultima notte di "Balla".

In particolare è emerso che la ricetta del flacone di metadone trovato nell'abitacolo della "Volkswagen Polo" era intestata alla 21enne. E sempre secondo gli investigatori sarebbe stata la giovane a vedere il giovane perdere i sensi, chiedere l'intervento degli amici (un 21enne, un 23enne ed un 27enne) e stargli al fianco fino al mattino. L'ultimo a vederlo sarebbe stato il 27enne, andato al parcheggio delle Stuoie due volte per verificare le condizioni del ragazzo. La notizia è stata riportata dall'edizione di sabato de "Il Resto del Carlino" e "Corriere Romagna".

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