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Morì per overdose in auto: anche l'ultimo amico di 'Balla' chiede il rito abbreviato

Nuovo rinvio per la prossima udienza - nella quale è attesa la sentenza - del processo in primo grado per la morte di Matteo Ballardini, lo studente 19enne di Lugo deceduto per overdose la mattina del 12 aprile 2017

Nuovo rinvio per la prossima udienza del processo in primo grado per la morte di Matteo 'Balla' Ballardini, lo studente 19enne di Lugo deceduto per overdose la mattina del 12 aprile 2017 in un'auto lasciata, per l'accusa, appositamente parcheggiata in un punto defilato della città dai quattro amici che la notte precedente lo accompagnavano.

L'udienza che avrebbe dovuto tenersi venerdì, infatti, è stata rinviata al 31 maggio prossimo in quanto l'avvocato Carlo Benini - nuovo legale di Leonardo Morara, l'unico dei quattro imputati che aveva scelto la via del dibattimento - ha fatto richiesta di una misura alterntiva, propendendo per il rito abbreviato come gli altri tre imputati. Già il 23 aprile scorso, infatti, il giudice avrebbe dovuto pronunciare la sentenza, ma ciò non è avvenuto in quanto l'avvocato di Morara Pierluigi Barone è deceduto a marzo, e di conseguenza il nuovo legale Benini ha chiesto un termine per poter visionare gli atti e decidere cosa fare. Ora il Pm dovrà fare la pubblica requisitoria nei fatti contestati a Morara, dopodichè il nuovo avvocato esporrà la sua arringa difensiva e, infine, arriverà la sentenza.

Le richieste dell'accusa

Il Pm Marilù Gattelli, durante la requisitoria, aveva chiesto al Gup Janos Bartolotti trent'anni per la ragazza accusata di avere materialmente passato la dose di metadone letale, Beatrice Marani; 16 anni e cinque mesi di di carcere a testa ai due co-imputati Simone Giovanni Palombo (difeso da Raffaele Coletta) e Ayoub Kobabi (difeso da Nicola Laghi) che, come la prima, hanno scelto il rito abbreviato; e infine la richiesta di rinvio a giudizio per l'ultimo imputato, Leonardo Morara, l'unico ad avere scelto la via del dibattimento. Sulla base degli elementi raccolti dalla squadra Mobile della polizia, la Procura di Ravenna, pur distinguendo ciascun ruolo, ha contestato a tutti e quattro gli imputati, che hanno tra i 22 e i 28 anni, l'omicidio volontario con dolo eventuale.

La morte di Ballardini

Ballardini, la cui scomparsa venne denunciata dai genitori, venne trovato morto a bordo di una "Volkswagen Polo" nei pressi di via San Giorgio, a Lugo. Dall'autopsia, effettuata dalla dottoressa Loredana Buscemi, emerse che a uccidere il 18enne era stato un'edema polmonare dovuto a un mix letale di sostanze. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori (le indagine sono state seguite in prima battuta dai Carabinieri della Compagnia di Lugo), la vittima era uscita la sera precedente con l'amica 22enne, facendo uso di metadone e farmaci. I due vennero poi raggiunti dagli altri tre amici, proseguendo nell'assunzione di stupefacenti. Una serata, un mercoledì sera, storditi da sballo e droghe.

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