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Cronaca Conselice

Lutto a Conselice: è morto l'ex sindaco Maurizio Filipucci

Lascia la moglie Manuela e due figli, Francesca e Riccardo. La camera ardente sarà allestita nella Sala Rossa del Municipio, a partire dalla tarda mattinata di venerdì

Si è spento giovedì pomeriggio l'ex sindaco di Conselice Maurizio Filipucci. Si trovava ricoverato all Sant’Orsola di Bologna per una serie di complicazioni all'aorta. 61 anni, lascia la moglie Manuela e due figli, Francesca e Riccardo. La camera ardente sarà allestita nella Sala Rossa del Municipio, a partire dalla tarda mattinata di venerdì. Lunedì mattina i funerali. Fu sindacalista della Flai-Cgil, prima di entrare nella giunta di Nerio Cocchi dal 1990 al 1995 come assessore ai Lavori Pubblici. Seguì un incarico in Provincia come assessore al Turismo e all'Agricoltura. Nel 2004 venne eletto sindaco di Conselice.

I CORDOGLI - "Ho appreso con immenso dolore della prematura scomparsa di Maurizio, un uomo delle istituzioni, un compagno, un militante democratico e della sinistra. Mi legava a lui un’amicizia profonda da tantissimi anni - ha affermato il segretario provinciale del Pd, Michele De Pascale -. A nome di tutta la comunità democratica provinciale esprimo alla famiglia il nostro affetto e la nostra vicinanza. Maurizio incarnava meglio di chiunque altro i valori della sinistra che ha portato avanti per tutta la vita con determinazione, rigore e spesso ironia. Mi mancherai.”

"Conoscevo Maurizio dagli anni '80 - ha ricordato il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci -. Per qualche anno abbiamo lavorato gomito a gomito nel lavoro di direzione del Partito Democratico della Sinistra di Ravenna. Bellissima persona, bravissimo amministratore pubbico, un compagno, un amico. Un abbraccio alla sua famiglia".

Intervengono anche Mario Mazzotti, Direttore legacoop Romagna, e Guglielmo Russo, presidente Legacoop Romagna: "Maurizio è stato un compagno vero. Di quelli che hanno sempre messo sopra ogni altra cosa le ragioni degli altri e delle istituzioni, che ha degnamente e umilmente rappresentato nelle sue esperienze di assessore provinciale e soprattutto di Sindaco di Conselice. Chi l'ha conosciuto come sindacalista, dirigente politico e amministratore pubblico ha potuto apprezzarne la generosità, lo spirito di sacrificio, la pazienza, la costanza e la serietà nel lavoro accompagnate sempre da una grande disponibilità e buon umore. Maurizio era prima di tutto un uomo buono. Lo ricordiamo così. Col suo sorriso e il suo humour e con la sua grande passione per la politica e la sua comunità. Alla moglie,ai figli e ai familiari le piu sentite condoglianze". 

Così si esprime il presidente della Provincia, Claudio Casadio: "La scomparsa di Maurizio mi ha addolorato e colpito; forte è il ricordo che serbo della sua sensibilità quali si manifestavano in ogni dibattito pubblico e privata conversazione. La nostra comunità perde con Maurizio un uomo fra i migliori che abbia avuto al servizio degli ideali democratici e della cosa pubblica. Lo ricordo come appassionato militante politico, sempre attento ai bisogni dei più deboli e indifesi, e come Sindaco, totalmente dedicato al governo del suo Comune. Ricordo il vigore, il calore umano della sua personalità e la dedizione da lui mostrata senza risparmio di energia alla causa della democrazia e della nostra comunità in veste di assessore provinciale. Lo spirito critico con cui aveva ripercorso le sue scelte ideali era parte di un temperamento morale alieno da convenzionalismi e faziosità. Nel ricordare la schietta amicizia che ci ha legati, mi resta vivissima l'immagine della sua umanità appassionata, affettuosa e aperta. È con questi sentimenti che sono vicino a Voi, agli amici e a quanti rimpiangono il suo spirito libero."

Quindi Luca Coffari, sindaco di Cervia: "E’ con profondo dolore che ho appreso della scomparsa di Maurizio, un amico e un uomo di grande onestà e di profonda sensibilità umana. La sua  serietà, il suo altruismo, la modestia e la disponibilità al dialogo hanno caratterizzato la sua vita personale e la sua azione politica che è sempre stata finalizzata al bene della collettività. Fino all’ultimo si è dedicato con passione e determinazione alla sua attività con straordinaria riservatezza e dignità nell’affrontare la sofferenza. A nome personale e della città di Cervia esprimo le più sentite condoglianze".

Interviene anche il consigliere provinciale Gianfranco Spadoni: "Partecipo con commozione  al dolore della famiglia di Maurizio Filipucci estendendo questo mio sentimento al partito Democratico di cui faceva parte. Ho conosciuto Filipucci nel 2001 in occasione del mio mandato elettivo nella Provincia di Ravenna  quando ricopriva l’incarico di assessore alle politiche agricole. Ricordo la sua semplicità e proverbiale disponibilità alla quale univa competenza e preparazione nel suo incarico amministrativo. Anche il successivo incarico di sindaco di Conselice ha messo alla prova il compianto amico dovendo  subentrare allo storico decano di quella città  Nerio Cocchi: cosa non certamente  semplice. Ma la serietà  e l’  abnegazione per le attività di primo cittadino di Filipucci, dopo breve tempo,  hanno confermato la buona scelta di quel sindaco semplice e popolare".

Cordoglio anche dalla Camera di commercio di Ravenna: "Nel suo ruolo di Politico ed Amministratore, come Assessore provinciale prima e come Sindaco poi ha sempre operato con intelligenza, sensibilità e grandi doti umane e relazionali in sinergia e collaborazione anche con l'Ente camerale sulle problematiche collegate allo sviluppo dell'economia, del mondo del lavoro e dello sviluppo e crescita sociale del nostro territorio. A nome del Consiglio, della Giunta e della dirigenza il Presidente della Camera di commercio esprime le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che hanno avuto l'opportunità di conoscerlo ed apprezzarlo".

Da Conselice intervien l'Anpi: "Era per noi non soltanto un bravissimo amministratore e un grandissimo amico, era, in ogni suo gesto, un esempio di rispetto dell’etica antifascista. Durante i suoi mandati da Sindaco aveva sostenuto la nostra sezione dell’ANPI e collaborato attivamente nella realizzazione dei progetti, nel diffondere la storia della Resistenza conselicese. Aveva voluto e lavorato con grande determinazione per l’istallazione del monumento alla libertà di stampa che oggi difendiamo con orgoglio. Lo ricordiamo nei suoi discorsi durante le nostre celebrazioni, nelle sue parole adamantine e semplici, gentili ma ferme. Ed è nel solco del suo esempio che continueremo a lavorare, così come avrebbe continuato a fare Maurizio, con amore per le proprie radici, la cura e la passione per la propria terra; questo l’unico modo che abbiamo per esprimergli tutta la nostra gratitudine".

Si aggiunge al coro del cordoglio la Cgil di Ravenna: "La Camera del lavoro esprime la propria vicinanza alla famiglia per il lutto. Maurizio ha svolto incarichi nell’ambito delle categorie della federbraccianti chimica e dell’edilizia, ricoprendo anche funzioni confederali nella Camera del Lavoro di Conselice e assumendo la responsabilità dell’organizzazione per l’area confederale di Lugo. Era un uomo onesto, con grande capacità di ascolto, che non si è mai risparmiato nei diversi ruoli che ha ricoperto; ha sempre dimostrato grande attenzione e sensibilità verso le tematiche del lavoro, facendosene portatore anche nell’ambito del suo percorso all’interno delle istituzioni".

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