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"Andrea era un romagnolo nel senso più nobile del termine": il ricordo del collega

E' incredulo Tonino Bernabè, presidente di Romagna Acque, nel ricordare l'amico Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque morto nella notte a causa del Coronavirus

"E’ molto difficile per me pensare ad Andrea come a una presenza che non sarà più, fisicamente, nell’ufficio accanto al mio, giorno dopo giorno". E' incredulo Tonino Bernabè, presidente di Romagna Acque, nel ricordare l'amico Andrea Gambi, direttore generale di Romagna Acque morto nella notte a causa del Coronavirus.

"Abbiamo condiviso gli ultimi anni di lavoro praticamente fianco a fianco: Andrea era una persona preparata e costantemente “sul pezzo”, in grado di unire la gestione del presente con una lungimiranza rara, che ha fatto crescere tantissimo Romagna Acque in questi anni, e sicuramente anche me come presidente - ricorda Bernabè - Gli devo tanto, tutti gli dobbiamo tanto. Ma oltre alla competenza professionale, all’impegno continuo, all’abnegazione sul lavoro, vorrei ricordarne anche le doti umane che ne facevano un piacevolissimo compagno, un interlocutore mai banale, spesso divertente e arguto, un romagnolo nel senso più nobile del termine. Ancora, vorrei sottolinearne la grande passione verso le giovani generazioni, che si intrecciava a quella per lo smisurato campo dell’ingegneria: quello stesso affetto che lo legava al ricordo del professor Pozzati - il suo mentore universitario, con cui era sempre rimasto in contatto - Andrea lo riversava anche nel rapporto con i ragazzi: aveva vissuto con passione la laurea del figlio, sempre in Ingegneria, e alla stessa maniera sapeva coinvolgere e affascinare i giovani professionisti che annualmente partecipano al corso di formazione organizzato da anni a Capaccio, in collaborazione con il Dicam dell’Università di Bologna e con il professor Brath".

"Andrea guardava volentieri ai giovani così come guardava sempre al futuro, senza mai fermarsi ai soli problemi del presente: univa l’esperienza di un’attività ormai quarantennale al cuore e all’entusiasmo di un adolescente - conclude Bernabè - Quell’esperienza, quel cuore, quell’entusiasmo, che già ci mancano immensamente, sono un’eredità che dovremo cercare di non dissolvere. Tutta Romagna Acque si stringe attorno alla famiglia di Andrea - la madre, la moglie Antonella, il figlio Piero e il fratello Paolo - in questo momento di raccoglimento, con un commosso abbraccio".

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