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Armando Fico e Giorgio Benvenuto inaugurano la sede della Uil in Piazzetta Padenna

Armando Fico e Giorgio Benvenuto inaugurano la sede della Uil in Piazzetta Padenna

E' morto Armando Fico, storico segretario della Uil di Ravenna

Si è spento lunedì sera sera, all'età di 85 anni, Armando Fico, storico segretario generale della Uil di Ravenna dal 1982 al 1992

Si è spento lunedì sera sera, all'età di 85 anni, Armando Fico, storico segretario generale della Uil di Ravenna dal 1982 al 1992 e padre del presidente del comitato cittadino Lidi Nord Massimo Fico. Nell'esprimere le condoglianze alla famiglia e in particolare alla figlia Milena, il presidente di Terminal container Ravenna Giannantonio Mingozzi lo ricorda "nel suo straordinario impegno per consolidare l'industria ravennate, ai tempi dell'Anic guidata da Enrico Mattei, della Sarom di Monti, poi dell'Agip e dell'Eni, in un ruolo che vedeva il sindacato Uil crescere come numero di iscritti e come autorevolezza di fronte al sistema industriale".

Mingozzi ne sottolinea inoltre l'appartenenza al pensiero di ispirazione mazziniana, alla famiglia repubblicana del Partito repubblicano italiano e l'affetto mai dimenticato verso Ugo La Malfa: "Salutiamo un protagonista della crescita economica di Ravenna, un sindacalista coraggioso che assieme a Manlio Monti, Gnani, Pinza e tanti altri costruì le fondamenta di un moderno sindacato dei lavoratori".

Anche il segretario generale della Uil Carlo Sama, insieme a tutti i colleghi della Uil di Ravenna, nell’esprimere ai familiari di Armando l’affetto e la vicinanza per la grave perdita ricordano che "con la scomparsa di Armando Fico la Uil e il sindacato ravennate tutto, oltre che un amico, perdono uno dei migliori esponenti che negli anni ottanta ha contribuito a difendere con competenza e passione gli interessi dei lavoratori e dei pensionati mutuando sempre con equilibrio diritti e doveri. Armando Fico, sindacalista di fede mazziniana e repubblicana, ha iniziato la propria attività sindacale nel contesto del Petrolchimico Anic, come delegato Uil, distinguendosi subito per le proprie doti e per la forza delle proprie idee. Successivamente, da segretario generale, ha saputo coniugare l’interesse dei cittadini e dei pensionati con gli interessi dei lavoratori interpretando al meglio la felice intuizione della Uil come “sindacato dei cittadini” e contribuendo alla crescita e al rafforzamento della Uil nella Provincia di Ravenna".

"Esprimo a nome di Lista per Ravenna le più sentite condoglianze a Milena, Massimo e Maurizio Fico per la scomparsa del loro padre Armando, estendendole ai loro figli e ai loro cari - aggiunge Alvaro Ancisi - Ravenna perde una fulgida figura di sindacalista che ne ha accompagnato e sostenuto l’intenso sviluppo nel settore industriale e produttivo sapendo coniugare con sapienza e fermezza l’interesse delle imprese a crescere e a qualificarsi coi diritti e la partecipazione dei lavoratori. Senza rinunciare alla fede e alla promozione del pensiero democratico repubblicano, ha promosso e difeso il sindacato da qualsiasi collateralismo e tanto meno condizionamento di partito. Ha vissuto con interesse e intensità, ultimamente con qualche amarezza, le evoluzioni del quadro politico a cavallo dei due secoli, sempre confidando nella forza della ragione e della saggezza. È stato un uomo probo e leale. Così l’ho conosciuto e apprezzato. Così l’ho salutato il giorno di Natale al suo letto di morte, confortato che, senza più voce, mi abbia riconosciuto e risposto con la luce degli occhi e carezzandomi la mano. Che continuo a stringere mentre lo raccomando a Dio".

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