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Ravenna piange la morte di Giorgio Re: "Una persona squisita, mancherà a tutti"

Famoso in città per essere organizzatore da tanti anni del Carnevale dei ragazzi, a luglio sarebbe entrato ufficialmente in carica come presidente del Lions Club Ravenna Host

Ravenna è in lutto per la morte di Giorgio Re, scomparso a 63 anni dopo aver combattuto a lungo contro una brutta malattia. Famoso in città per essere organizzatore da tanti anni del Carnevale dei ragazzi, a luglio sarebbe entrato ufficialmente in carica come presidente del Lions Club Ravenna Host. L'uomo, come riporta la rivista della diocesi Risveglio Duemila, si è spento venerdì mattina all'hospice di Ravenna. Lascia la moglie Annamaria e i figli Stefano e Agnese. I funerali si svolgeranno lunedì 22 giugno alle 16 nella sua Chiesa, quella di Santa Maria in Porto.

"Sono profondamente colpito dalla notizia della morte di Giorgio Re - lo ricorda il vicesindaco Eugenio Fusignani - Il suo garbo era tutt'uno col suo acume e, insieme, col suo impegno. Una persona squisita, di quelle che quando le incontri ti sembra di averla avuta a fianco fino a pochi minuti prima e quando la salutavi sapevi che in realtà non si allontanava. Era uno degli artefici del Carnevale dei ragazzi che ogni anno organizza la Curia ravennate per la gioa di grandi e piccoli. Sono tanti i momenti belli trascorsi con lui, così come sono belli i ricordi che serberò gelosamente nel mio cuore. Un uomo buono che non mancherà solo alla sua famiglia ma a tutta la comunità ravennate. La tristezza per la sua perdita sia compensata dalla gioia per averlo conosciuto e per aver percorso un tratto di strada insieme. Fai buon viaggio Giorgio".

"Giorgio Re, persona buona, competente, leale e instancabile ha lasciato questo mondo per raggiungere il luogo piu alto dello spirito, sorretto dalla sua grandissima fede - lo ricorda Mario Boccaccini di Coface, dove lavorava Giorgio - La famiglia perde un padre e un marito unico. I Lions e il suo Club Ravenna Host, di cui era presidente eletto, perdono la forza di un grande Lions, generoso, pieno di bei gesti, instancabile nel servire il bisogno degli ultimi. Lascia un esempio fulgido che, seppur in pochi anni, ha rappresentato un riferimento di qualità e stile per tutti. Coface perde un pilastro nel lavoro, più di un agente, più che commerciale, più che gestore è stato un vero catalizzatore di stima tra i clienti, gli operatori economici e i dipendenti. Come amico e collaboratore è stato prezioso. Vidi giusto quando lo conobbi. Non ha mai smesso di sorprendermi per capacità, impegno, lealtà e onestà. Come amico, anche durante la severa malattia, non mi ha mai fatto mancare un sostegno pieno e un buon consiglio nei momenti più difficili. E’ un uomo Coface da più di vent’anni. Tutti i clienti, i dipendenti, i commerciali, i broker e i dirigenti lo hanno stimato, senza riserve. Il suo era un lavoro non solo positivo ed efficace, ma anche etico. Riposa in pace carissimo Giorgio".

L’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia si unisce al dolore della famiglia, della moglie Anna Maria e dei figli Agnese e Stefano, dei parenti, degli amici e di quanti hanno conosciuto Giorgio, operatore pastorale della parrocchia di Santa Maria in Porto, membro del Comitato diocesano Madonna Greca E collaboratore di tante iniziative diocesane. L’Arcivescovo, monsignor Lorenzo Ghizzoni, e tanti sacerdoti lo ricordano per la generosità, l’ingegno, la costanza e la fedeltà agli impegni, la fede franca e l’amore alla Chiesa. 

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