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Scomparso l'artista Ivo Sassi: "Un Maestro dell'arte, lascia un grande vuoto"

Si è spento lunedì all'età di 83 anni Ivo Sassi, celebre ceramista e artista faentino. Il figlio: "Un vuoto enorme, la tua memoria rimarrà sempre viva attraverso 60 anni di ricerca e lavoro"

Si è spento lunedì all'età di 83 anni Ivo Sassi, celebre ceramista e artista faentino. Negli anni '50 ha frequentato l'istituto d'arte per la ceramica di Faenza e ha lavorato nella bottega di Carlo Zauli, prima di aprire un suo studio personale. Centinaia le sue opere d'arte, così come i premi conferitigli negli anni.

"Un vuoto grande - lo ricordano il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi e il vicesindaco Massimo Isola - Ivo è stato un grande Maestro dell’arte del Novecento, attraverso il suo rapporto con la ceramica, con la materia, con il fuoco. Ha utilizzato la scultura e la ceramica per raccontare il tempo nel quale è vissuto. Proprio domenica è andato in onda un servizio su Canale 5 dedicato a Faenza, in cui Ivo Sassi ha raccontato della poesia che troviamo nelle sue opere, che nascono da un rapporto profondo dell’artista con la terra e con il fuoco che la cuoce. Ivo Sassi “interrogava” la ceramica con grande passione e con una mente aperta e libera. Era sempre al lavoro, per lui era il lavoro - il rapporto con la materia - l’unico modo per fare nascere nuove idee: ce lo ha dimostrato, ad esempio, quando qualche anno fa, in occasione di Argillà 2014, si è messo in gioco realizzando un’opera alta oltre due metri, alla quale ha lavorato per tutta una estate, che ha smaltato e poi cotto davanti a tutti, in un forno spettacolare che abbiamo aperto in notturna. Le sue opere, il suo linguaggio, il suo modo di intendere e vivere l’arte e la ceramica restano per Faenza, ma non solo, un grande patrimonio culturale da coltivare, valorizzare e trasmettere alle giovani generazioni. L’amministrazione comunale è vicina alla famiglia di Ivo Sassi per questa grande perdita".

"Ciao Babbo, non ero ancora pronto, è stato tutto troppo veloce - lo ricorda su Facebook il figlio Filippo - Avrei voluto avere il tempo per un abbraccio e una foto insieme con la tua ultima "creatura", ma questo destino maledetto aveva già previsto altro. Un vuoto enorme, la tua memoria rimarrà sempre viva attraverso 60 anni di ricerca e lavoro. Un banale riposa in pace con te non servirebbe, mi piace immaginare che continuerai a discutere con gli altri grandi ceramisti, a scolpire materiali e a modellare la terra anche da lassù, tra le nuvole".

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