Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Morto travolto da un muletto al porto: una raccolta fondi per la famiglia

Oltre alla solidarietà, le organizzazioni sindacali di categoria ritengono opportuno riprendere completamente il tema della prevenzione e di mettere a regime l'insieme delle aree del porto

Si è conclusa la campagna di sottoscrizione volontaria promossa, fra tutti i lavoratori del porto di Ravenna, a sostegno della famiglia di Fabio Cristinelli, il lavoratore tragicamente deceduto lo scorso 13 aprile nel piazzale della Setramar. I fondi raccolti, su un conto corrente appositamente dedicato, ammontano a 7016,24 euro. Gli stessi sono stati versati, come segno di solidarietà, alla famiglia che abita in provincia di Bergamo.

Tragedia sul lavoro al porto di Ravenna: muore travolto da un muletto

Oltre alla solidarietà, le organizzazioni sindacali di categoria ritengono opportuno, alla luce del rinnovato Protocollo Sicurezza Porto di Ravenna dello scorso 13 luglio, riprendere completamente il tema della prevenzione e di mettere a regime l'insieme delle aree del porto (compresa la logistica, autotrasportatori, ecc.). "L'obiettivo è, e rimane, eliminare ogni possibile causa di incidente, rafforzando la prevenzione, la formazione mirata, il ruolo di tutti gli enti preposti - spiegano Fit Cisl, Filt Cgil e Uil Trasporti - per far sì che tutti i lavoratori che entrano e lavorano nelle aree portuali abbiano procedure che li tutelino maggiormente. I sindacati, infine, ringraziano tutti i lavoratori che hanno contribuito e anche le imprese che hanno aderito alla sottoscrizione, dopo la piena riuscita dello sciopero di 24 ore del porto dello scorso 14 aprile".

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