Cronaca

'Mosaichiamo la città': da Ravenna un mosaico 'trencadìs' per Marotta

“Mosaichiamo la Città” prevede la realizzazione di arredi urbani in mosaico trencadìs sui muretti del lungomare di Marotta usando materiali di scarto in forma volontaria

L’opera musiva in trencadìs “Es Est” di Silvia Colizzi rievoca alcuni elementi tipici dei mosaici ravennati ed è stata donata dall’autrice a Marotta, nell’ambito del progetto “Mosaichiamo la Città”, promosso dall’Associazione Culturale ChiaroScuro in accordo con l’amministrazione comunale di Mondolfo. “Mosaichiamo la Città” prevede la realizzazione di arredi urbani in mosaico trencadìs sui muretti del lungomare di Marotta usando materiali di scarto in forma volontaria. Il riciclo di piastrelle e ceramiche di vario genere, rievoca le opere di Gaudì a Barcellona o quelle di Picassiette a Chartres ed è sempre più presente sul piano internazionale in riqualificazioni urbane, nella tutela ambientale, nel recupero dei materiali di scarto riutilizzati e piacevolmente trasformati.

“Mosaichiamo la città” di Marotta, sin dal 2015, ha coinvolto molti cittadini, scuole del territorio, anziani, turisti, artisti di fama nazionale ed internazionale, i quali, oltre a contribuire alla valorizzazione estetico-decorativa del territorio ne hanno soprattutto condiviso i principi della buona convivenza e di sensibilizzazione a problematiche sociali, quali la denutrizione infantile, il femminicidio o l’iniziativa culturale “Frammenti per la Pace”, che si terrà a settembre, per la quale Silvia Colizzi sta già preparando il proprio contributo musivo. L’evento è volto alla diffusione dei valori umani fondamentali: Rispetto, Libertà, Giustizia, Responsabilità, Onestà, Lealtà, Amore, parole chiavi che Silvia Colizzi, come donna, ma soprattutto come insegnante-educatrice e artista, ha sempre fatto proprie.

La mosaicista ravennate, da oltre 25 anni docente di sostegno presso il Liceo Artistico Nervi-Severini di Ravenna (fino al 2010 Istituto d’Arte per il Mosaico “Gino Severini”), è da sempre impegnata sulla valorizzazione delle Diversità di Ciascuno e di Tutti. Silvia utilizza l’arte musiva come metafora di Vita, in cui ogni singola tessera (essere umano), unica e irripetibile, contribuisce a costruire l’opera unitaria del Mosaico Sociale. Ha curato per anni la manifestazione Mosaici in Movimento, una collaborazione tra il Liceo Artistico, l’Amministrazione Comunale e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Ravenna, coinvolgendo scuole di ogni ordine e grado per mettere in scena al Teatro Rasi la Didattica Musiva, in cui “Il Valore della Diversità di Ciascuno e di Tutti” era l’obiettivo ultimo rielaborato da una didattica olistica.

Affascinata dalle iniziative così spontanee e appassionate promosse da ChiaroScuro, oltre al suo lavoro personale ha naturalmente subito proposto alla sua scuola il progetto curriculare “Adottiamo un tratto di muretto – il mosaico collettivo di Marotta”, un coinvolgente percorso didattico di inclusione, purtroppo rallentato dalla pandemia, al quale si sta lavorando già da due anni, ormai giunto alla fine. L’opera musiva di Silvia Colizzi, “Es Est - il sogno realizzato”, vuole ispirare serenità, riflessione, rispetto della natura, coniuga il passato con il presente per un futuro migliore, è un’opera che Silvia dedica alla sua famiglia, ma soprattutto alla famiglia universale dell’intera umanità.

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