La collezione del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza sbarca su Google Cultural Institute

Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, fondato da Gaetano Ballardini nel 1908, rappresenta il più importante museo del mondo completamente dedicato alla ceramica

Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza entra a far parte del Google Cultural Institute, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura online, e presenta le sue prime due mostre digitali: gli “Le grandi Civiltà” e “Le ceramiche italiane dal medioevo all’età contemporanea, disponibili rispettivamente alle pagine  https://www.google.com/culturalinstitute/collection/museo-internazionale-delle-ceramiche-in-faenza.

Cercando “Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza” su www.google.com/culturalinstitute sarà possibile accedere alla guida in versione digitale e vedere circa 200 opere della collezione del MIC di alcune delle più importanti sezioni della più grande raccolta di ceramica al mondo. Nella galleria “Grandi Civiltà” è possibile esplorare la produzione ceramica di grandi culture del passato come quelle dell’Estremo Oriente (Cina, Giappone, Vietnam e Thailandia) culle della produzione della porcellana e della sua diffusione commerciale in Europa, quella dedicata alle culture Precolombiane (il museo faentino possiede una ricchissima raccolta  di testimonianze appartenenti a 9 delle 17 aree antropo-archeologiche individuate in America dagli esperti) quelle dell’Antichità classica appartenenti alle culture del bacino del Mediterraneo e principalmente a quella italiana e quella greca, quelle delle Ceramiche del Vicino Oriente antico,  importante perché possiede reperti antichissimi risalenti al neolitico, per arrivare alle Ceramiche dell’Islam che coprono un’area molto vasta: dalla Spagna al Pakistan dal’IX al XX secolo.

Nella seconda galleria invece intitolata “Ceramiche Italiane dal medioevo all’età moderna” si passa dalle ceramiche faentine del medioevo  fino ad arrivare ai bianchi di Faenza che hanno portato a fare diventare Faenza (Faïence) conosciuta in tutto il mondo come sinonimo di maiolica, per passare in rassegna tutte le più importanti botteghe ed Officine italiane di produzione della ceramica dal Rinascimento al Barocco. Spicca in questa raccolta la sezione dedicata al Novecento italiano nella quale si possono ammirare straordinari esempi di ceramiche liberty di Galileo Chini, Achille Calzi, Domenico Baccarini, decò di Francesco Nonni, ceramiche futuriste disegnate da Marinetti e realizzate dalla Bottega Gatti, sculture di Arturo Martini, Angelo Biancini,  Lucio Fontana, Fausto Melotti, Leoncillo Leonardi, Nanni Valentini, Giuseppe Spagnulo, Enrico Baj, Carlo Zauli, Giacinto Cerone. In via di preparazione una terza galleria dedicata alla Ceramica Internazionale dal XVI al XX secolo di cui fanno parte capolavori di Picasso, Timo Saparneva e Salvator Dalì, Fernand Leger, Marc Chagall, Arman e Betty Woodman.

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza - Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, fondato da Gaetano Ballardini nel 1908, rappresenta il più importante museo del mondo completamente dedicato alla ceramica. Raccoglie circa 60.000 ceramiche delle quali più di 6.000 sono esposte in un suggestivo percorso che occupa una superficie di 11.000 metri quadri. La collezione offre al visitatore opere da tutto il mondo frutto di una storia millenaria: ceramiche precolombiane, mediorientali, dall’estremo oriente e da tutta l’Europa. Capolavori moderni e contemporanei rappresentano l’opera di maestri della storia dell’arte quali Picasso, Matisse, Chagall, Leger, Fontana, Burri e molti altri.  Il museo, polo culturale per la ceramica, ospita una biblioteca storica specializzata, un laboratorio didattico aperto a tutti adulti e ragazzi e uno di restauro e dal 2011 è parte dei siti Unesco promotori di culture di pace come “MIC espressione dell’arte ceramica nel Mondo”.

Google Cultural Institute - Il Google Cultural Institute e i suoi partner si impegnano a rendere disponibili agli utenti Internet i tesori della cultura e dell'arte mondiale e sviluppano strumenti che consentono al settore della cultura di condividere online il proprio patrimonio artistico. Il Google Cultural Institute collabora con oltre 1000 partner in tutto il mondo che rendono disponibili sulla piattaforma oltre 200 mila opere e un totale di 6 milioni di foto, video, manoscritti e documenti storici e culturali. Scoprite di più su www.google.com/culturalinstitute

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