Natale, gli auguri di Matteucci: "Chi sta bene aiuti i sofferenti"

Buon Natale a chi sta male - afferma il sindaco -. Buon Natale a chi sta bene: chiedo a chi sta bene, a chi può, a chi è più forte a chi ha risorse e potere di dare una mano a chi soffre".

E' il volontariato al centro degli auguri di Natale rivolti dal sindaco Fabrizio Matteucci a tutti i ravennati. "Un augurio di cuore a ciascuno di voi - esordisce il primo cittadino -. Un augurio speciale a chi è solo, a chi questo giorno di festa lo trascorrerà al lavoro e ad aiutare gli altri.
Buon Natale a chi sta male. Buon Natale a chi sta bene: chiedo a chi sta bene, a chi può, a chi è più forte a chi ha risorse e potere di dare una mano a chi soffre".

"Io sono certamente fra questi, e non riesco come primo cittadino ad essere felice se sono al vertice di una piramide fatta d troppe persone che infelici - evidenzia il primo cittadino -. Con questa crisi micidiale noi che possiamo dobbiamo fare di più per chi è in difficoltà. Noi ravennati siamo persone forti, tenaci e generose. In questa giornata cerchiamo di regalare un momento di serenità a chi ne ha più bisogno".

"Da sette anni, dal 2006, il Comune di Ravenna, invece di spendere 1600 euro circa per spedire i biglietti d’auguri, li devolve alla Consulta del Volontariato per il pranzo della vigilia di Natale a cui martedì 24 parteciperò  come ogni anno - sottolinea il sindaco -. Nel 2006 non c’era la crisi, ma trovai quei 1600 euro una spesa  esagerata per fare gli auguri alle autorità  che poi vedevo ogni giorno. Meglio “investire” questi soldi in un’opera di bene. Grazie ad ogni volontaria, grazie ad ogni volontario che opera nel Comune di Ravenna".

"Davanti a loro io mi tolgo il cappello - continua Matteucci -. Ogni volontario è una goccia indispensabile nel mare della solidarietà. Grazie alle persone che aiutano i giovani che hanno smarrito la strada a ritrovare un progetto di vita. Trascorrerò  al Ceis la notte di Natale, come faccio da 14 anni. Quest’anno un pensiero particolare andrà al Cardinal Tonini. Grazie ai volontari che operano a fianco delle nostre strutture di emergenza sanitaria".

"Come ogni anno la mattina di Natale vado a trovare i malati ricoverati in alcuni reparti nel nostro Ospedale e a ringraziare medici, infermieri, operatori del nostro eccellente servizio sanitario. Grazie agli uomini e alle donne che lavorano per rendere più lieve la vita alle persone anziane e ai disabili. Grazie alle splendide associazioni di volontariato che tengono in piedi strutture per dare un tetto a chi non c’è l’ha e un pasto caldo a chi non ha neppure un euro per mangiare", prosegue il sindaco.

"L’elenco sarebbe lunghissimo - conclude -. Sono centinaia le associazioni di volontariato che fanno del bene, migliaia i volontari che fanno qualcosa di bello per gli altri. A tutte queste persone dico un grandissimo grazie: la solidarietà è il dono più prezioso che abbiamo. Nei prossimi giorni parleremo dei progetti per l’anno che verrà. Adesso, Buon Natale a tutti".

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