Naturismo a Lido di Dante, l'ex presidente Aner: "Serve una legge nazionale chiara"

E' la richiesta di Fidenzio Laghi, ex presidente di Aner (Associazione naturista emiliano romagnola): "Diciamo sì alla minoranza naturista con una legge nazionale chiara, o con una circolare che faccia chiarezza"

"Diciamo sì alla minoranza naturista con una legge nazionale chiara, o con una circolare che faccia chiarezza ed eviti, come è successo più volte a Lido di Dante, che chi non rispetta i diritti costituzionali verso la minoranza naturista possa ancora far intervenire il Prefetto o la magistratura per far sanzionare il malcapitato, quando da decenni i naturisti vengono poi archiviati o assolti quando fanno ricorso se si trovavano in un’area nota ma danno a essi comunque danni morali ed economici e togliendo tempo ai magistrati per compiti più necessari". E' la richiesta di Fidenzio Laghi, ex presidente di Aner (Associazione naturista emiliano romagnola).

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"A lido di Dante ai naturisti che frequentavano la spiaggia della Bassona molte denunce si sono susseguite ad archiviazioni o assoluzioni - continua Laghi - Ad esempio alcuni fatti più rilevanti: a fine 1979 ci furono 14 archiviazioni; poi ancora denunce a 42 naturisti nel 1994 (solo io con un amico affrontammo il processo e fummo assolti, mentre gli altri accettarono di pagare una sanzione imposta d’ufficio per paura, nella maggior parte dei casi, che il loro nome fosse reso pubblico); poi una sessantina di denunce nel 2012 (tutti archiviati o assolti coloro che hanno fatto ricorso), e ancora chi scrive ha subito varie volte gli interventi della forza pubblica senza seguito giudiziario per il fatto che mi ponevo subito all’inizio storico dell’area naturista iniziata nel 1986 con il parere favorevole delle autorità locali. Una chiarezza del ministro competente Alfonso Bonafede sarebbe necessaria, ritengo pure sufficiente e non costerebbe nulla alle casse dello Stato, dando notevoli vantaggi civili ed economici per tutta la collettività, creando anche posti di lavoro e aprendo le porte ai milioni di naturisti europei come fanno, in particolare, gli altri paesi che si affacciano sul Mediterraneo. A questo scopo lo scorso mese di novembre ho incontrato, assieme al presidente della maggiore associazione naturista italiana (A.N.Ita:) Giampiero Tentori, l’onorevole modenese Stefania Ascari del Movimento 5 stelle chiedendo un suo intervento per fare chiarezza in materia, e lei ha accettato presentando lo scorso 2 dicembre una interrogazione orale".

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