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Venerdì, 1 Luglio 2022
Cronaca Bagnacavallo

Volontaria scomparsa, il tutore che era come un padre per lei: "Aveva mille aspettative, non si può morire a 20 anni in una Rianimazione"

"Nazifa era con noi da 14 anni e io e la mia famiglia l’abbiamo seguita sempre in ogni suo passo, sia per la cura della malattia, sia per l’inserimento nella vita sociale. Si sentiva perfettamente italiana, romagnola e bagnacavallese"

E' un momento terribile per la famiglia di Roberto Faccani, ex comandante della Polizia locale della Bassa Romagna in pensione, dopo la morte di colei che ormai era come una figlia adottiva, Nazifa Noor Ahmad, scomparsa a soli 20 anni in seguito a un trapianto di polmoni avvenuto nei giorni scorsi all'ospedale di Padova. La salute della ragazza era minata sin dall'infanzia da una grave malattia, tanto che nel 2008 era giunta in Italia dall'Afghanistan proprio per potersi curare grazie al contingente militare italiano e alla Protezione civile, in particolare proprio a Faccani, allora responsabile della Protezione civile della Bassa Romagna, che l'ha poi accolta nella sua famiglia come una figlia facendole da tutore.

"E' un momento molto difficile e noi della famiglia facciamo fatica a parlare ed esprimere i sentimenti che proviamo per questa grave perdita - dice Roberto col cuore spezzato in due - Nazifa era con noi da 14 anni e io e la mia famiglia l’abbiamo seguita sempre in ogni suo passo, sia per la cura della malattia, sia per l’inserimento nella vita sociale. Si sentiva perfettamente italiana, romagnola e bagnacavallese, a 7 anni imparò la nostra lingua in 4 mesi! Era legata a tutti e amata da tutti. Gli amici e i compagni di scuola sono increduli di quanto accaduto e negli ultimi mesi l’hanno sempre seguita e sostenuta. Ha dato alla collettività il meglio di se e resterà nei ricordi di molti. Aveva mille aspettative... Il destino ce l'ha impedito. Non è possibile morire a 20 anni in una Rianimazione...".

Muore a 20 anni dopo un trapianto la volontaria dal cuore d'oro venuta in Italia per curarsi e premiata da Mattarella

Appena possibile, la famiglia di Faccani organizzerà l'ultimo saluto a cui potranno partecipare parenti, amici, conoscenti e i tanti che in questi anni hanno voluto bene a Nazifa. "Al momento non sappiamo nulla sulla data del funerale - spiega Roberto - in quanto c'è da osservare un rigido protocollo".

Anche la sindaca di Bagnacavallo Eleonora Proni ha espresso il proprio cordoglio e quello di tutta la comunità: "Una notizia tristissima. Sapevamo che la situazione era delicata, ma la notizia ci ha spiazzato e addolorato tutti. Nazifa era una ragazza molto intelligente e sensibile, una bravissima cittadina e studentessa, da tempo perfettamente inserita nella comunità, era una di noi. La sua breve vita è stata segnata da tanto dolore ma anche da momenti straordinari, come l’attestato d’onore di Alfiere della Repubblica conferitole nel 2018 dal presidente Mattarella per il suo impegno nel volontariato. Anche il nostro consiglio comunale le aveva tributato un omaggio ufficiale. A Roberto Faccani e alla sua famiglia esprimiamo le più sentite condoglianze e grande vicinanza".

Roberto Faccani con la piccola Nazifa in Afghanistan

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