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Martedì, 28 Giugno 2022
Cronaca

'Ndrangheta, indagini slot truccate: minacce al giornalista Giovanni Tizian

La segreteria della Cgil della provincia di Ravenna manifesta la propria solidarietà al giornalista Giovanni Tizian, giornalista che già vive sotto scorta e minacciato in una intercettazione telefonica del 2011

La segreteria della Cgil della provincia di Ravenna manifesta la propria solidarietà al giornalista Giovanni Tizian, giornalista che già vive sotto scorta e minacciato in una intercettazione telefonica del 2011 (che fa parte delle indagini che mercoledì hanno portato all'arresto di 29 persone in diversi parti d'Italia) per il contenuto di alcuni suoi articoli apparsi in quel periodo sulla Gazzetta di Modena.

"Gli arresti di mercoledì dimostrano purtroppo la gravità e la concretezza delle ripetute minacce rivolte al giornalista impegnato in prima linea contro tutte le mafie - evidenzia il sindacato -. Le indagini mettono in luce quanto sia rilevante la penetrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico e sociale della nostra provincia e quanto sia necessario serrare le fila, da parte delle istituzioni e della società civile, per riuscire a contrastarla efficacemente".

"Va in questa direzione la proposta di legge d'iniziativa popolare sui beni sequestrati e confiscati alla mafia che la Cgil, insieme a numerose altre associazioni, ha presentato nei giorni scorsi", conclude la Cgil. "In queste indagini la nostra Provincia è il 'fulcro' delle attività criminali legate alle video slot e al gioco on-line di un boss dell'ndraghetista - sottolinea il Coordinamento di Libera Ravenna -. La nostra Provincia ancora una volta e nel giro di pochi mesi è teatro di ingenti sequestri di beni (ricordiamo a inizio dell'estate scorsa il sequestro di un'azienda di Russi per riciclaggio di denaro della mafia pugliese) e misure restrittive frutto di anni di indagini per reati riconducibili alla criminalità organizzata. Si conferma la penetrazione delle mafie anche in Romagna come in Emilia".

"Il coordinamento Libera di Ravenna - continua la nota - si impegna a sostenere e diffondere la importantissima opera informativa e di sensibilizzazione che tanti gruppi e associazioni svolgono in modo ammirevole e da tempo sul territorio ravennate, ma vuole anche collaborare coi cittadini, le organizzazioni democratiche e le Istituzioni ad intensificare e migliorare le misure  per prevenire l'ulteriore penetrazione nel tessuto economico e sociale della comunità".

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