Cronaca

Spadoni a Salotto Blu: "La stagione del dialetto non è al tramonto"

"Ovviamente si tratta di un linguaggio legato alle antiche abitudini rurali e dunque destinato ad avere sempre meno presa tra le nuove generazioni", afferma Spadoni

Nevio Spadoni, uno dei massimi cultori delle tradizioni rurali e del dialetto romagnolo, le cui opere teatrali di natura drammatica, scritte in dialetto, sono abitualmente rappresentate in Europa, Stati Uniti e perfino in Cina, ha conversato con Mario Russomanno a Salotto Blu, esprimendo ottimismo sulla possibilità che la lingua parlata dai nostri nonni non scompaia dalle abitudini quotidiane. "Ovviamente si tratta di un linguaggio legato alle antiche abitudini rurali e dunque destinato ad avere sempre meno presa tra le nuove generazioni - afferma Spadoni -. Un linguaggio, per di più, non uniforme viste le notevoli differenze tra il linguaggio della bassa ravennate e quello delle colline riminesi, tanto per fare un esempio.  Ma non vi è da stupirsi se in teatro la nostra antica lingua continua ad essere usata ed apprezzata, l’efficacia di alcune parole ed espressioni superano anche la pur meravigliosa lingua italiana. Anche per questo associazioni private ed enti pubblici lavorano alacremente per la conservazione del dialetto”. La trasmissione andrà in onda giovedì su Videoregione alle 23,15.   

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