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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca

No alla stangata Tares? "Occhio ai costi occulti"

Ancisi (lpRa): "Hera dovrà però ridurre i suoi guadagni stellari? Nemmeno per sogno, in quanto per legge la gestione del servizio rifiuti dev'essere in pareggio, cioè pagata a pie' di lista al gestore con le bollette"

Dietro la battaglia contro la stangata Tares sui rifiuti del sindaco Matteucci ci sarebbero dei costi occulti. Lo fa capire il suo maggiore oppositore, Alvaro Ancisi capogruppo della Lista per Ravenna: “Per 12 volte in una settimana, Matteucci ha dato resoconto ai cittadini della sua battaglia perché il servizio rifiuti 2013 sia pagato anche per quest’anno con la TIA, e non con la TARES. È una facoltà concessa ai Comuni dal decreto-legge 102 del 2013, in vigore dal 30 ottobre. Il 21 novembre il consiglio comunale approverà la meritoria proposta del sindaco, credo all’unanimità”.

“I cittadini non hanno mai potuto considerare leggera nemmeno la TIA, ma è certo che, rispetto alla TARES, sarà evitata alle bollette rifiuti, per quest’anno, un’ulteriore stangata. Non che Matteucci abbia dovuto sforzarsi, stringendo la cinghia al bilancio comunale. La TIA, infatti, non avrà alcun effetto sul fronte delle entrate del Comune di Ravenna, che restano immutate. La sola differenza sostanziale, vantaggiosa per il Comune, è che il recupero delle morosità sulle bollette rifiuti, previsto del 10 per cento su un totale di 26-27 milioni, tocca non più al Comune ma ad Hera. La quale, oltre alla riduzione degli introiti previsti con la TARES, dovrà caricarsi gli oneri della complessa revisione della macchina organizzativa messa in campo per l’applicazione della TARES stessa, che dovrà costosamente essere smantellata e sostituita in meno di due mesi dalla chiusura dell’esercizio”.

E ancora Ancisi: “Hera dovrà però ridurre i suoi guadagni stellari? Nemmeno per sogno, in quanto per legge la gestione del servizio rifiuti dev’essere in pareggio, cioè pagata a pie’ di lista al gestore con le bollette. Sarà facile per Hera chiedere ed ottenere da ATERSIR, l’autorità regionale di regolazione di tale servizio, l’aumento delle tariffe del prossimo anno, in modo da rientrare di tutte le “perdite” di quest’anno. Dunque, la stangata sarà solo rinviata di pochi mesi, e con gli interessi.“Finalmente possiamo abbassare tasse e tributi per imprese e famiglie” ha esultato Matteucci ieri. Sarà un’illusione breve”.

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