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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Cronaca

Niente sosta gratis per Natale, il Comune: "I tempi sono cambiati". La critica: "Dava respiro alle attività in crisi"

L'assessore Costantini: "Non è più il tempo di prevedere iniziative indiscriminate". Dura la reazione di Viva Ravenna: "Ennesimo smacco ai commercianti del centro"

Proprio mentre viene presentato il programma degli eventi natalizi in città, a Ravenna scoppia la polemica per il mancato rinnovo di un'iniziativa ormai consolidata: quella di concedere la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento del centro storico dopo le 16.30 per il periodo natalizio. Il Comune, infatti, ha deciso di non riproporre questo 'sconto' relativo agli stalli blu del centro cittadino.

"Abbiamo deciso di eliminare questa iniziativa perché è cambiato il contesto nel corso di questi ultimi anni. In passato, fino al 2016, avevamo un cantiere aperto in piazza Kennedy, il parcheggio Guidarello non era utilizzabile e quello di via De Gasperi era gestito direttamente dalla Curia con una funzione specifica per Santa Teresa. Ora le cose sono cambiate - afferma a nome dell'Amministrazione l'assessore Giacomo Costantini - La sosta a Ravenna non si paga fino alle 20 come in altri centri storici romagnoli, ma solo fino alle 18.30. Non è più il tempo di prevedere iniziative indiscriminate, che non hanno più una misurazione certa dell'efficacia". Una politica, quella delle soste in centro, che resta quindi "da rivedere e su cui porre un nuovo ragionamento", conclude Costantini.

Viva Ravenna: "Una scelta discutibilissima"

Una decisione, tuttavia, destinata ad attirare varie critiche. "Il parcheggio gratuito nelle aree limitrofe al centro storico per il periodo natalizio, quanto meno in alcuni orari, era divenuta una consuetudine che certamente non invertiva i trend e le abitudini di acquisto di ravennati e turisti, ma che garantiva quanto meno un po’ di respiro a tutte quelle attività spesso in difficoltà, in parte a causa di motivi diciamo “strutturali” (anche se in gran parte dipendenti da precisa volontà politica) ed in parte per motivi contingenti (vedi emergenza energetica). Nel 2021 la decisione di non riproporre la sosta gratuita all’ultimo momento rientrò solo grazie a sollecitazioni e proteste incrociate  - affermano Nicola Grandi e Filippo Donati, consiglieri di Viva Ravenna - dopo che l’amministrazione aveva dimenticato il provvedimento, ma a questo punto viene da dire 'fatto finta di dimenticarlo', alla luce della decisione che sembra sia stata presa".

"Mentre nei dintorni le città limitrofe sembrano confermare le scelte degli anni passati Ravenna dunque rimane a guardare, a causa di una scelta discutibilissima (oltretutto con un costo risibile per il bilancio comunale) che fa da corollario ad una serie di decisioni sulla destinazione dei fondi destinati all’animazione del periodo natalizio quanto meno discutibile anche se per l’anno in corso quanto meno più contenuta - proseguono Grandi e Donati - Prendiamo atto di questo ennesimo smacco ai commercianti del centro, che però rappresenta anche un segnale di mancanza di attenzione nei confronti di ognuno dei cittadini ravennati che decideranno di visitare la nostra città: se serviva un segnale, l’ennesimo, per dimostrare che autorefenzialità ed arroganza non pagano, eccolo qua - concludono i consiglieri di Viva Ravenna - L’auspicio è che, dopo e rimostranze di associazioni e commercianti, anche per il 2022 la decisione rientri, ed il buon senso abbia il sopravvento perchè il nostro centro storico non merita davvero questo".

Spadoni (LpRa): "Impegno blando nei confronti dei negozi"

"Anche questa “agevolazione” estesa ai cittadini per promuovere i consumi e accedere al centro storico viene sospesa dalla Giunta con la generica affermazione che “sono cambiati i tempi”. È vero, sono cambiati, ma in peggio e anche tale provvedimento riguardante il parcheggio gratuito in determinate ore andrebbe ad inserirsi fra le iniziative di valorizzazione del centro urbano, con una mano rivolta agli esercenti che non vivono certamente momenti lusinghieri - aggiunge Gianfranco Spadoni, consigliere di Lista per Ravenna per Cambiamo il Comune Consiglio Area Ravenna 2 sud - Pare di intravedere un impegno blando nei confronti dei negozi cittadini, molti dei quali si presentano con le saracinesche abbassate e le luci spente non tanto per aderire alle normative di contenimento dei consumi, ma piuttosto perché non riescono più a sbarcare il lunario in un contesto di crisi a più sfaccettature. Stupisce, inoltre, non aver letto una riga da parte della maggiore associazione dei commercianti, più interessata, forse, ad ampliare gli spazi esterni di suolo pubblico, sino ad ora non certo organizzato razionalmente e con criteri spesso discutibili, piuttosto che al tema del parcheggi. Confidiamo in un ripensamento della giunta per favorire non solo i commercianti, ma più in generale, per tentare di ripopolare il centro storico".

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