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Cronaca Cervia

Non trovano una casa da affittare, famiglia resta in mezzo a una strada. L'albergatrice apre le porte del suo hotel

Gianluca Ghiselli, 42enne cervese, dopo un anno passato alla disperata ricerca di una casa in affitto da domenica si troverà letteralmente in mezzo a una strada

Ad aprile vi abbiamo raccontato la storia di Giulia Palombella e della sua famiglia, costretta a rinunciare a un lavoro perchè non ha trovato una casa da affittare nel ravennate per potersi trasferire dal Piemonte. L'emergenza affitti - nel ravennate e più in generale in tutta la Romagna - è un problema reale, come ha spiegato a RavennaToday Ivano Venturini, presidente regionale e consigliere nazionale di Fimaa Emilia-Romagna - la Federazione che raggruppa i mediatori agenti d’affari aderente a Confcommercio, e come confermato da un agente immobilare ravennate.

A un mese di distanza, raccogliamo un altro appello: quello di Gianluca Ghiselli, 42enne cervese che - dopo un anno passato alla disperata ricerca di una casa in affitto - da domenica si troverà letteralmente in mezzo a una strada. "Un anno fa la proprietaria della casa dove abitiamo da 5 anni ci ha comunicato che le serviva l'appartamento per la madre anziana - spiega Gianluca - Avendo un anno di tempo per trovare un'altra abitazione non eravamo preoccupati, non avremmo mai immaginato che fosse così difficile trovare un affitto. In quest'ultimo anno abbiamo cercato ovunque abbassando sempre di più le nostre "esigenze": ormai ci accontenteremmo anche di un monolocale pur di avere un tetto sopra la testa".

Gianluca lavora a Cesena e vive con la compagna e le figlie Giorgia di 8 anni e Giulia di 16, che frequentano la scuola a Cervia. "Ma nonostante questo abbiamo allargato le nostre ricerche da Fosso Ghiaia fino a Bellaria, passando per l'entroterra fino a Cesena - racconta il 42enne - Abbiamo cercato ovunque e sentito ogni agenzia immobiliare, ma nulla. I prezzi poi con l'offerta così bassa sono altissimi, le poche proposte che ci sono sono indecenti e vengono chieste garanzie che neanche per un mutuo sarebbero necessarie. In vendita invece ce ne sono tante, ma al momento non possiamo comprare. Siamo demoralizzati. Mia figlia di 8 anni vede che sono giù, ci sente parlare e anche lei la sta accusando questa situazione. Domenica saremo in mezzo a una strada".

Il gesto di cuore dell'albergatrice

L'appello di Gianluca, condiviso sui social, è stato 'raccolto' anche da Paola Pirini, imprenditrice cervese molto nota nella città del sale per le sue iniziative di solidarietà e beneficenza. Tanto che la donna, nonostante non conosca Gianluca, gli ha offerto un appoggio temporaneo nel suo Hotel Al Faro. "Se hanno bisogno per una settimana, due, un mese possono stare qui - dice la generosa albergatrice - Nel frattempo ho contattato tutti i miei amici per cercare di trovargli un appartamento da affittare. Anche io ho avuto brutte esperienze di inquilini in affitto, mi hanno demolito una casa e ci ho messo tre anni per tornarne in possesso, dopo essere passata per Tribunali e avvocati... quindi capisco anche le difficoltà di chi affitta, certo. Però leggere di una famiglia di Cervia che si troverà senza un tetto sopra alla testa mi lascia con l'amaro in bocca. Penso che quando una persona è in difficoltà la comunità debba fare la sua parte, mi è capitato anche di ospitare famiglie ucraine, ma non mi reputo una persona generosa: le persone vanno aiutate senza fare molto rumore".

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