Norme anti-covid, si mobilitano le scuole di musica: "Vanno riaperte. Sono luoghi sicuri"

"Ci viene chiesto un ulteriore sacrificio a nostro avviso immotivato e senza evidenti basi oggettive", viene sottolineato

C'è la firma di una cinquantina di realtà emiliano-romagnole, che chiedono, attraverso una lettera inviata al governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, al sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale Davide Baruffi e agli assessori regionali Paola Salomoni (Scuola, università, ricerca, agenda digitale), Mauro Felicori (Cultura e paesaggio) ed Elly Schlein (vicepresidente e assessore al contrasto alle diseguaglianze e transizione ecologica: Patto per il clima, welfare, politiche abitative, politiche giovanili, cooperazione internazionale allo sviluppo, relazioni internazionali, rapporti con l’Unione Europea), la riapertura delle scuole di musica regionali "perché sono luoghi sicuri".

"Siamo consapevoli della difficoltà da parte vostra nel comprendere con chiarezza gli aspetti tecnici legati al fare musica - esordisce la lettera -, e riteniamo che sia il caso di fare sentire le nostre voci non singolarmente ma uniti, per rimarcare la professionalità e la serietà di tutti noi: siamo convinti di poter dare un importante contributo alle nostre comunità, alla nostra Regione attraverso lo svolgimento del nostro lavoro. Per questo, a seguito dell’emanazione del Dpcm del 3 novembre, dell’ordinanza regionale numero 216 del 12 novembre e dell’ordinanza del 13 novembre  firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che dal 15 novembre conferisce le restrizioni di "zona arancione alla Regione Emilia Romagna in cui viviamo ed operiamo, in quanto scuole di musica riconosciute che hanno applicato alla lettera i protocolli Anti Covid investendo risorse economiche importanti per consulenti della sicurezza, elaborazione di DVR e protocolli anti covid esaustivi e sicuri,rendere i locali perfettamente a norma, mantenendo il distanziamento e riducendo i gruppi, acquistare presidi e attivare modalità di erogazione dei servizi alla persona rispondenti a quanto richiesto, e, dove necessario, fornire le aule di appositi plexiglass trasparenti per dividere con barriera nelle lezioni strumentali il maestro dall’allievo".

"Ci viene chiesto un ulteriore sacrificio a nostro avviso immotivato e senza evidenti basi oggettive - viene aggiunto -. La scelta della Regione di richiedere la modalità online per tutte le nostre attività - peraltro comunicata attraverso la pagina della Faq venerdì sera, ci mette in grossissima difficoltà, non considerando minimamente la nostra professionalità e l’impegno alacre con cui abbiamo lavorato in questi mesi di riapertura per la sicurezza dei nostri dipendenti, collaboratori e allievi.  Riteniamo inammissibile la richiesta di togliere la modalità in presenza dei nostri corsi, in toto visto che La formazione musicale accademica e quella scolastica riconosciuta (Licei Musicali e scuole ad indirizzo musicale) operano in totale sicurezza effettuando le lezioni di strumento in presenza. Inoltre per la fascia di età 0-6 (età prescolare) la didattica a distanza è estremamente inefficace, ed è contraddittorio che vadano a nidi e scuole dell’infanzia al mattino e non alla scuola di musica al pomeriggio (dove le distanze sono sicuramente più controllabili)".

"Bisogna considerare anche che il tipo di frequenza delle nostre scuole di musica non crea assembramenti sui mezzi pubblici. Inoltre quasi tutti i nostri utenti provengono dal Comune in cui è ubicata la scuola, di fatto uno spostamento del tutto compatibile con la zona arancione - viene rimarcato -. Siamo inoltre a conoscenza del fatto che la Prefettura di Monza, zona rossa, ha espressamente confermato la prosecuzione delle lezioni in presenza nelle Scuole di musica assimilabili alle nostre, con autorizzazione da noi documentabile. E che nelle zone arancioni non vi era il divieto di effettuare le attività didattiche in presenza all’interno delle scuole di musica. Chiediamo pertanto l’immediata riapertura delle nostre scuole per i corsi che non possono essere erogati online poiché verrebbero snaturati, ovvero quelli di pratica strumentale, di musicoterapia, di quelli destinati ai ragazzi e ai bambini, per i quali il Dpcm recita “è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida...”, e di quelli per piccoli gruppi in ampi spazi che garantiscano abbondantemente il distanziamento previsto e con tutti i protocolli di sicurezza".

"Potremmo invece erogare on line i corsi collettivi teorici di solfeggio, armonia, storia della musica e trasformare in lezioni teoriche o sospendere momentaneamente i corsi collettivi, di orchestra, insieme fiati ed ensemble vocali - continua la missiva -. Le scuole assicurano il rispetto di protocolli mirati al contenimento del contagio da Covid 19 delle quali le nostre scuole si sono dotate, ad esempio con la contingentazione degli ingressi, evitando assembramenti, registrando e misurando la temperatura ad ogni persona che accede alle nostre scuole. Garantiamo l'utilizzo di aule adeguatamente spaziose ed areate, il mantenimento della distanza di sicurezza tra docente ed allievo, l’utilizzo di dispositivi di protezione individualequali faceshield e pannelli in plexiglass, la sanificazione dei locali e degli strumenti e attrezzature di utilizzo comune al termine di ogni singola lezione, oltre naturalmente all'obbligo di utilizzare la mascherina sempre".

"Le nostre attività educative e formative si sono dimostrate essenziali per la crescita sana e l’equilibrio psico-fisico dei bambini e ragazzi e tutt’oggi sono considerate, a detta loro e dei genitori, delle oasi di pace e “cura” che danno gioia, fiducia e sicurezza in un momenti di grave crisi sociale. Per i ragazzi continuare a frequentare le nostre scuole in sicurezza è un’ ottima alternativa al ritrovarsi con i compagni in luoghi meno sicuri, per cercare comunque la compagnia o chiudersi in sé stessi di fronte ai monitor - concludono -. La musica - soprattutto nella fascia dei più deboli che, ricordiamo, frequentano in presenza le scuole dell’obbligo - permette di rafforzare il proprio senso di sicurezza e di conoscenza di sé, fondamentale per la crescita del bambino soprattutto in questi mesi di grande difficoltà. Aggiungiamo che nei protocolli anti covid elaborati per l’apertura di fine maggio, era già presente la modalità online/a distanza nel caso di anche lievi disturbi di salute (raffreddore, mal di testa e febbre) per cui non riteniamo di dover modificare la nostra modalità di erogazione del servizio". 

I firmatari

Ilaria Mazzotti - Legale rappresentante “InArte. Projects of cultural Integration” Accademia InArte, Forlì e Scuola comunale di musica Glenn Gould, Bellaria Igea Marina

Luca Medri - Direttore di "Cosascuola Music Academy", Forlì

Giovanni Sandrini - Presidente e legale rappresentante di "Centro Mousiké Soc.Coop", Ravenna

Patrizia Betti - Legale rappresentante Associazione Musicale Doremi APS, Scuola Comunale di Musica Doremi Bagnacavallo 

Monia Angeli - Legale rappresentante “Quattro Quarti -aps”, Scuola di Musica BIM Music Academy, Rimini e Bellaria Igea Marina

Alessandro Fattori - Direttore artistico scuola ad orientamento bandistico 3 Monti Band Montiano. Associazione Corpo Bandistico dei tre Monti Montiano - APS.

Federica Bassi - Legale rappresentante dell Associazione Musicale "L. Varoli" ETS, scuola di musica "L. Varoli" Cotignola, "A. Masironi" Brisighella, "Custode Marcucci" S. Agata s. Santerno. 

Donato D’Antonio - Coordinatore artistico e didattico della Scuola di Musica “G.Sarti” di Faenza

Romano Valentini - Legale Rappresentante Associazione “A.Contarini”, Scuola di Musica di Russi.

Benedetta Ciotti - Responsabile attività musicali Scuola San Pio X Forlì e Insegnante di canto presso Messaggio Musicale Federico Mariotti di Forlì

Riccardo Almagro - Direttore didattico e Insegnante di chitarra classica e Armonia della scuola di musica di Ozzano dell’Emilia “G. Capitanio”.

Federico Squassabia - Direttore e Insegnante di pianoforte pop/rock/jazz della Scuola di Musica del Comune di Mordano / Il Mosaico Soc.Coop. Sociale  

Ivan Bratti - Direttore della Associazione Musicale “Scuola Musicale Dante Alighieri” APS - Bertinoro 

Flavio Pioppelli - Legale rappresentante dell’Associazione Messaggio Musicale Federico Mariotti e direttore dell’omonima scuola

Mattia Lucatini - Direttore scuola di musica Artistation di Faenza

Alessandro Medri - Legale Rappresentante di Accademia 49 - Dance and Music School - Cesena (FC)

Raffaella Benini - Coordinatrice Didattica e Artistica Scuola di Musica Comunale G.Rossini di Cervia (RA)

Erika Biavati - Presidente dell’Associazione Live Music School di San Pietro in Casale - Bologna (BO)

Andrea Gallegati - Responsabile Scuola di Musica Filarmonica Carpena Magliano - Forlì (FC)

Marco Bartolini - Legale Rappresentante di: Associazione Scuola di Musica Popolare APS - Forlimpopoli (FC)

Marzio Zoffoli - Legale Rappresentante e Direttore dell’ Associazione Centro Studi Musicali I. Caimmi - APS - Cesenatico (FC)

Claudio Caselli - Legale rappresentante di Music Academy Rimini - Rimini (RN) 

Laura D’Angelo - Segretario e Tesoriere dell'associazione Scuola Jazz Cesena A.P.S - Cesena (FC)

Elena Di Dato - Presidente e legale rappresentante di "Associazione Musicale Chorus A.P.S." - Chorus Institute Of Musical Arts - Cesena (FC)

Sara Castiglia - Responsabile del coordinamento delle attività musicali di 
Centro Didattico Musicale Cantica - Sarsina ( FC)   

Michele Vinci - Presidente e legale rappresentante dell’Associazione Musicale “Turibio Baruzzi” - Fontanelice (BO)

Gabriele Bombardini - Presidente e legale rappresentante di Mama’s Associazione Musicale - Ravenna

Luciano Titi - Presidente e legale rappresentante di Associazione TITITOM APS - Ravenna

Giulia Matteucci - Titolare di Laboratorio di voce e musica - Bologna (BO)

Simona D’Angelo - presidente e legale rappresentante Associazione musicale Fronte del Palco ets, per il progetto Bottega del Canto, inserita nell’elenco LFA comune Bologna

Giorgio Minardi - Presidente Ass. I SUONI IN TASCA - Campiano (RA) 

Andrea Orlandi e Maria Irene Calamosca - Presidente e Vicepresidente della Scuola di Musica Riconosciuta “InSuono APS” (BO)

Claudia Leardini - Presidente e legale rappresentante di "Musicalia- Associazione musicale", Castel Maggiore (Bo)

Roberto Ravaioli - Presidente Associazione Musicaper e responsabile progetto “Musicascuola” 

Graziella Taglioli - Presidente e legale rappresentante Scuola Comunale di Musica Arte e Spettacolo Giuseppe Torelli di Sasso Marconi e Centro Culturale Leonardo di Bologna 

Gaetano Caggiano - Presidente e legale rappresentante: associazione LA MUSICA INTERNA, Bologna (scuola di musica riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna); associazione ECOMOUSIKE’, Bologna; ALMAMUSICA S.R.L., Bologna

Beatrice Buffadini e Laura Zoli, Presidente e Vice Presidente di Orto del Brogliaccio Aps-centro di formazione artistica. Forlì(FC)

Sabrina Bazzani, Presidente e Legale rappresentante dell’associazione Appennino Sound (scuola di musica riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna), Castiglione dei Pepoli (BO)

Guerra Stefania, Presidente e Legale Rappresentante della Aps L’Ottava Nota ( iscritta al Registro Regionale Emilia Romagna). Sede legale e operativa in Alfonsine ( RA).

Marco Castelvetro, Presidente e Legale Rappresentante dell’Associazione Culturale Officina della Musica, Ravenna (RA)

Matteo Salerno, direttore Scuola di Musica A.Corelli di Fusignano (RA) di Ensemble Mariani scarl.

Matteo Salerno, direttore Scuola di Musica A.Ricci di Massa Lombarda di (RA) di Ensemble Mariani scarl.

Matteo Salerno, direttore Scuola di Musica F.lli Malerbi di Lugo (RA) di Ensemble Mariani scarl. 

Cesare Bandini, presidente e legale rappresentante dell' Ass. Liceo Musicale E. Pinza di Ravenna. 

Marianna Bovini , presidente del Cemi Bologna cooperativa sociale   (BO)

Catia Gori, associazione Libere Note Ravenna 

Samuele Masarati, presidente del Circolo Pievese di Musica Moderna, Pieve di Centro (BO) 

Beatrice Sarti, Libero professionista, Bologna

Alessio Alberghini, presidente della Scuola di Musica Fra le Quinte , Cento (FE)

Alessandro D’Altri, Libero Professionista di Ravenna (RA) e 
Presidente dell’Associazione Culturale R.I.D.E. Lab di Ravenna (RA)

Massimiliano Corona, presidente dell’ associazione culturale “Musicantiere”, Riccione (RN)

Marianna Bovini, presidente del CEMI Bologna cooperativa sociale (Bo)

Giovanni Contri, presidente Ass. Amici del Progetto Musica - Modena

Giovanna Galli, presidente Circolo Musicale “G. Bononcini” (MO)

Franco Cacciari, presidente Ass. Musicale Audioline Music Village - Casalecchio di Reno (Bo)

Cesare Bandini presidente e legale rappresentante dell'Ass. Liceo Musicale E. Pinza di Ravenna 

Milo Barbieri Presidente Ass. Music Station APS ETS - Castel Maggiore (BO) 

Francesca Ragni - Presidente Scuola di Musica L’Arcangelo (FC)

FOTO DI REPERTORIO PRE-EMERGENZA COVID

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