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Cronaca

'Una notte al buio', il pub spegne le luci per protestare contro il caro bollette: "Se non ci aiutano potrebbero spegnersi per sempre"

"Abbiamo pensato di dare sfogo a queste preoccupazioni sul futuro incerto creando una sorta di "flash mob" a luci spente, ovvero di mantenere tutti i giovedì sera un'atmosfera insolita a lume di candela mantenendo le insegne e le illuminazioni principali spente"

"Una notte al buio". E' questo il nome dell'iniziativa di protesta lanciata da Manuel Billi, titolare dell'Heaven Pub di via Argirocastro a Ravenna, contro il caro energia che sta mettendo in ginocchio negozi, locali e attività in tutta Italia. L'imprenditore non è nuovo a questo genere di cose: già nel 2020, durante il primo lockdown, aveva indetto un'iniziativa di protesta durante la chiusura delle attività dovuta alla pandemia.

Questa volta il barista ha deciso di spegnere le luci del suo locale, sia dentro che sulla terrazza all'aperto, ogni giovedì sera. "Abbiamo pensato di dare vita a questa iniziativa per sensibilizzare la situazione che sta fortemente danneggiando le aziende già messe indificolta dalla situazione Covid - spiega Manuel - Vogliamo dare sfogo a queste preoccupazioni sul futuro incerto creando una sorta di "flash mob" a luci spente, ovvero mantenendo tutti i giovedì sera un'atmosfera insolita a lume di candela tenendo le insegne e le illuminazioni principali spente, creando un'atmosfera surreale, affascinante quanto preoccupante per il messaggio che lancia. Un segno di protesta contro gli aumenti delle bollette che ci stanno mettendo a dura prova. Aiutate le aziende già messe in ginocchio, o le luci potrebbero restare spente per sempre". Anche Confesercenti ha lanciato un'iniziativa simile.

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