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Domenica, 25 Settembre 2022
Cronaca

"Notte d'oro", la Finanza scova i furbetti degli scontrini

In occasione della "Notte d'oro", la Guardia di Finanza di Ravenna ha intensificato i controlli che ha visto impegnati 40 militari organizzati in 17 pattuglie

In occasione della "Notte d'oro", la Guardia di Finanza di Ravenna ha intensificato i controlli che ha visto impegnati 40 militari organizzati in 17 pattuglie. Il piano ha interessato l’intera città bizantina, nel corso del quale i finanzieri in divisa si sono concentrati soprattutto al controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di una molteplicità di esercenti, sulla prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della minuta vendita delle merci con marchi contraffatti.

Altre pattuglie, in abiti civili, sono state impegnate in attività di contrasto al lavoro nero, di ispezione sugli apparecchi e congegni tipo “Slot machine”.
In materia di scontrini e ricevute fiscali gli interventi eseguiti, nel 36% dei casi hanno portato alla constatazione di violazioni per mancata emissione di documenti fiscali. Nel settore della contraffazione e abusivismo commerciale sono stati eseguiti numerosi interventi che hanno portato al sequestro di oltre 50 oggetti contraffatti.

In materia di videogiochi le pattuglie delle Fiamme Gialle a seguito degli interventi effettuati durante la serata hanno denunciato a piede libero il titolare di un esercizio commerciale per violazioni relative ai giochi. Un approfondimento merita l’attività che svolge la Guardia di Finanza “dietro le quinte” della sala operativa del “117” del Comando Provinciale di Ravenna dove quotidianamente pervengono telefonate dai cittadini appartenenti alle più svariate categorie sociali.

Segno questo che nei cittadini si sta facendo strada sempre di più la consapevolezza che l’evasione fiscale debba essere combattuta a 360 gradi per una maggiore equità fiscale. Chi chiama il “117” è sicuro di essere ascoltato ed altrettanto certo è che sia il numero telefonico che il proprio nominativo non verranno in alcun modo resi pubblici.

Pertanto chi, anche per timore, chiamasse in forma anonima, segnalando violazioni amministrative alle quali la Guardia di Finanza non dà seguito, può con fiducia fornire i propri dati all’operatore perché il rispetto della privacy verrà sempre tutelato e garantito, creando così un rapporto di maggior fiducia che aiuterà i militari ad essere più efficaci nella repressione delle violazioni.

Nei primi 9 mesi dell’anno le chiamate al numero “117” del Comando Provinciale di Ravenna sono aumentate, rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso, del 113%, la media nazionale si attesta al 91,5%. E’ confortante, anche, il fatto che sul totale delle telefonate nominative, ben il 38% sono poi risultate veritiere ed hanno portato ad un incremento del 300%, rispetto al 2011, delle verbalizzazioni o denunce.

Nel corso del 2011 le telefonate pervenute erano state 263 mentre nel 2012 sono più che raddoppiate, infatti ne sono giunte 561. I settori che hanno maggiormente interessato le segnalazioni sono relativi a reati fiscali pari a 372 (con un incremento del 162%); 72 stupefacenti (con un incremento del 35%); 29 accise/distribuzione prodotti carburante (con un incremento del 314%); 88 altri settori (con un incremento del 44%).

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