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Cronaca Faenza

Dal lockdown al ritorno degli eventi, presentata l'attività biennale della Biblioteca Manfrediana

Due anni viziati dalla pandemia da Coronavirus nel corso dei quali la ‘Manfrediana’ ha saputo reinventarsi restando comunque vicina ai propri fruitori

E’ stato presentato lunedì mattina il bilancio delle attività messe in campo dalla biblioteca Manfrediana di Faenza negli ultimi due anni. Annate viziate dalla pandemia da coronavirus sin dai primi mesi del 2020 nel corso dei quali la ‘Manfrediana’ ha saputo reinventarsi restando comunque vicina ai propri fruitori, ovvero la cittadinanza.

Ad aprile 2020 infatti, anche grazie alla collaborazione dei rioni  è stato organizzato il servizio di prestito a domicilio di libri e dvd. In seguito la promozione di e-book e laboratori online, oltre a recensioni animate sono stati la premessa in vista della riattivazione dei servizi di prestito, pur con orari ridotti. Per l’orario di apertura continuato infatti si è dovuto attendere il mese di aprile 2022. Nel corso di quei mesi anche le iniziative collaterali in programma sono state modificate. Un esempio è il concerto musicale a cui la biblioteca faentina non ha rinunciato pur procrastinandolo a settembre 2021 ed organizzandolo all’aperto anzichè al chiuso.

Nel 2021 nonostante le restrizioni la Biblioteca Manfrediana è riuscita comunque a organizzare ed ideare iniziative nell’ambito delle celebrazioni del settecentenario della morte di Dante Alighieri. Iniziative apprezzate come ‘Una terzina al giorno’, svoltasi dal 25 marzo al 13 settembre nel corso della quale è stata inviata su whatsapp ai 2300 cittadini che ne hanno fatto richiesta una terzina della Divina Commedia. Sempre in occasione delle celebrazioni dantesche la biblioteca ha organizzato una mostra intitolata “Omaggio a Dante” che è stata allestita nella Sala del Settecento, nonchè una serie di video pubblicati sul canale Youtube.

Tra le altre iniziative del 2021 si registra la nascita del Gruppo di lettura, composto da ragazzi di età compresa tra i 13 e i 16 anni che si riunisce mensilmente e che da poco ha festeggiato il primo anno di attività.  Nel novembre 2021 inoltre sono ripresi anche gli eventi al chiuso, piuttosto seguiti come l’evento dedicato alla ricostruzione del globo terrestre con la presentazione del libro Rifare la terra, o la presentazione del restauro del MS 30 del 1434 (Somnium Scipionis libellus di M. Tullio Cicerone) e la storia della scuderia Toro Rosso. Tutte le presentazioni si sono svolte in Aula Magna. Nel segno dell’inclusione e dell’accoglienza oltre all’acquisizione di strumenti per facilitare la lettura e di libri in braille, audiolibri, libri in CAA e a grandi caratteri, si inserisce anche la segnaletica in CAA donata da Homeless book. 

I dati

La chiusura di alcuni servizi, gli accessi solo in determinate sale e l’impossibilità per diversi mesi di accedere agli scaffali per scegliere i libri hanno comportato una diminuzione dei prestiti, che si sono attestati a 36763 nel 2020 e a 40.529 nel 2021. La riapertura di tutte le sezioni, l’eliminazione delle restrizioni e l’ampliamento dell’orario a partire dal 4 maggio 2022 con la reintroduzione dell’orario continuato hanno favorito il ritorno delle persone in biblioteca per leggere, studiare, effettuare ricerche, condividere spazi, e ovviamente per usufruire del prestito di libri e supporti multimediali. I dati del 2022 infatti sono particolarmente positivi ed hanno fatto registrare un incremento netto dei prestiti (oltre 65mila) e oltre 20mila presenze nelle sale, a cui si aggiungono quelle nei loggiati, arredati con nuovi tavoli e sedute. 

Le consultazioni in sede, anche queste previo appuntamento, nel 2020 hanno riguardato oltre 1000 documenti, mentre le richieste evase tramite la casella di reference sono state oltre 200, 2441 le scansioni eseguite dal servizio riproduzioni a fronte di oltre 200 richieste e 49 quelle effettuate con mezzi propri dai ricercatori.  Per il 2021 si sono registrati consultazioni relative a 1400 documenti, 335 le richieste pervenute tramite mail, 2044 le scansioni eseguite dal servizio riproduzioni a fronte di 223 richieste, 63 quelle realizzate direttamente dagli studiosi. Nel 2022 i pezzi consultati sono stati 1722, 179 le richieste di informazioni pervenute tramite mail, 187 richieste di riproduzioni con 1328 scansioni, 41 direttamente effettuate da studiosi. 

Ovviamente nei due anni 2020-2021 le presenze hanno subito una notevole riduzione: è sufficiente un confronto fra i mesi di gennaio e di febbraio 2020 con quasi 6mila utenti e l’intero anno con poco più di 8mila presenze per comprendere le conseguenze della pandemia. Nel 2021 le presenze sono state ancora inferiori (6.250), in quanto fino a metà anno erano disponibili solo Aula Magna e Sala Dante con prenotazione dei posti disponibili, dimezzati rispetto alle normali capienze.  Nei due anni di pandemia anche i laboratori per le scuole hanno subito una drastica riduzione: annullati tutti quelli della primavera 2020, mentre nei primi mesi del 2021 alcuni laboratori sono stati realizzati on line. Sola a partire dal mese di maggio 2022 è stato possibile riprendere la normale programmazione, proseguita poi nell’autunno con la realizzazione di un numero elevatissimo di laboratori per bambini e ragazzi: ben 277. 

Donazioni

Non sono mancate donazioni che hanno contribuito ad arricchire il patrimonio della biblioteca Manfrediana. A giugno 2020 il professor Nicolangelo Scianna ha espresso la volontà di lasciare la sua biblioteca privata, ricca di testi sulla storia del libro, la stampa, la legatura, alla biblioteca di Faenza. Questi in corso di catalogazione.

Nel settembre 2021 la libera Università per adulti ha donato alla Biblioteca un prezioso album di vedute di Romolo Liverani, mentre a dicembre 2021 l’avvocato Pietro Baccarini ha donato alla Biblioteca l’Archivio della Democrazia Cristiana, del Partito Popolare e della Margherita di Faenza, inventario redatto. A maggio 2022: la professoressa Carmen Ravanelli Guidotti ha donato alla Biblioteca, in memoria del marito, alcune preziose edizioni, già catalogate. 

Le biblioteche di Romagna fanno rete

Fra le biblioteche dell’Unione inoltre è stato attivato un importante servizio di prestito, che consente ai cittadini dei comuni della Romagna Faentina di ricevere gratuitamente un libro o un dvd posseduto da un’altra biblioteca. Nel 2021 è stato anche sottoscritto dalle biblioteche di Lugo, Faenza,Classe e dalla Fondazione Casa Oriani un protocollo che consentiva  di ricevere gratuitamente un libro posseduto da una di queste biblioteche senza alcuna spesa. Di recente hanno aderito al protocollo anche le biblioteche di Cervia, Cesena, Cesenatico e Rimini realizzando un servizio intraterritoriale che coinvolge tutta la Romagna. 

Infine un dato significativo dell’attività quotidianamente svolta fra le mura delle biblioteche, quella sicuramente meno visibile, ma che consente l’accesso alle risorse, attraverso la catalogazione e l’inventariazione dei fondi archivistici. Nel 2022, ad esempio, sono stati inseriti nel catalogo on line di Scoprirete fra nuove acquisizioni e recupero di materiale pregresso più di 11.000 documenti, 11400 per l’esattezza. I dati sono disponibili nel catalogo on line selezionando la biblioteca di Faenza e successivamente la funzione “Nuovi acquisti”.

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