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Nuova piscina, l'assessore: "Lavori previsti entro l'estate: ed entro il 2023 una seconda piscina"

Si continua a discutere sul tema piscina comunale, dopo la petizione lanciata dal meetup "A riveder le stelle" per chiedere che il progetto di demolizione integrale delle strutture fuori terra sia revisionato

Si continua a discutere sul tema piscina comunale. Dopo la petizione lanciata dal meetup "A riveder le stelle" per chiedere che il progetto di demolizione integrale delle strutture fuori terra sia radicalmente revisionato, e dopo l'incontro programmato per mercoledì sera, il consigliere del Gruppo Misto Emanuele Panizza martedì pomeriggio ha presentato un'interrogazione in consiglio comunale sul tema, chiedendo delucidazioni in merito.

La nuova piscina non convince: una petizione contro la demolizione

"Stiamo lavorando per far sì che i disagi siano ridotti al minimo - spiega l'assessore ai lavori pubblici Roberto Fagnani - Non raccontiamo delle favole: quella che abbiamo fatto è una scelta importante, la piscina necessitava di un intervento e noi abbiamo scelto questo progetto per l'utilità pubblica. Mercoledì sera ci sarà un incontro e terremo conto dei vari contributi che ci verranno indicati e che saranno oggetto di un bando pubblico. In qualsiasi opera pubblica c'è un minimo di disagio, ma tra il non fare e il fare con un po' di disagio preferisco la seconda opzione. Il progetto poi lo farà chi vincerà il bando, ma si tratterà in ogni caso di un anno di lavori con sei mesi di chiusura, con tanto di penali qualora i tempi non siano rispettati. Poi si dovrà decidere quando iniziare i lavori, speriamo entro l'estate - mesi in cui c'è meno pubblico che fruisce della piscina - e come amministrazione siamo disponibili a cercare di agevolare le trattative con altre piscine nei mesi di chisura. Se i lavori dovessero invece slittare a marzo 2020, all'attuale gestore è stata chiesta una proroga per dare continuità, nonostante il bando di gestione sia scaduto il 31 dicembre 2018. Inoltre in zona San Giuseppe, se tutto andrà come previsto, entro il 2023 un privato realizzerà un'altra piscina". Non molto soddisfatto della risposta il consigliere Panizza, che propone invece di prendere una piscina prefabbricata a noleggio, per non lasciare Ravenna senza piscina a lungo.

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