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Cronaca Faenza

Faenza, nuova sede per l’Avis: firmata la convenzione con l'Ausl Romagna

Carlo Casadio, presidente di Avis Faenza, annuncia la firma della nuova convenzione tra l’associazione comunale e l’Ausl Romagna registrata a Faenza dal notaio Bucchi il 15 novembre scorso

"Ho il piacere di annunciare la firma della nuova convenzione tra Avis Faenza e Ausl Romagna per la nuova sede della nostra associazione che sorgerà sopra il nuovo pronto soccorso, adiacente al centro trasfusionale. Oltre ai locali degli uffici, della segreteria e della sala d’attesa ci sarà anche la sala riunione da circa 50 posti che attualmente non possiamo utilizzare visto che è nell’area del cantiere. La firma ci permette di mantenere la sede che avevamo contribuito a costruire grazie all’eredità (del 1982, divisa a metà tra l’ospedale e l’associazione) di Palmira Zama, vedova Melandri". Così Carlo Casadio, presidente di Avis Faenza, annuncia la firma della nuova convenzione tra l’associazione comunale e l’Ausl Romagna registrata a Faenza dal notaio Bucchi il 15 novembre scorso.

"La nuova Ausl, confermando il progetto di quella di Ravenna, ha deciso di ampliare il pronto soccorso per rendere più idonei i locali e ha individuato nell’area dove sorge l’edificio costruito con l’eredità di Palmira Zama come quella più idonea - continua il presidente -. Come Avis comunale di Faenza abbiamo convenuto di non ostacolare in nessun modo il progetto di riqualificazione del nuovo pronto soccorso e abbiamo accettato di trasferirci temporaneamente nei locali al piano terra della palazzina in attesa della costruzione definitiva dei nuovi locali. Siamo consapevoli dei disagi che i donatori di sangue e plasma dovranno sopportare, ma il risultato finale, cioè un nuovo pronto soccorso e una nuova sede per l’Avis comunale, sarà utile a tutta la cittadinanza. Un ringraziamento particolare è doveroso rivolgerlo al sindaco Giovanni Malpezzi per il costante interessamento e l’importante opera di mediazione, e all’avvocato Nicola Montefiori per il prezioso supporto legale".

Nei primi dieci mesi dell’anno le donazioni dei faentini sono state 3.759 (3.027 sangue intero e 732 plasma), in decisa crescita (+5,15%) rispetto alle 3.575 (2.835 sangue intero e 740 plasma) dello stesso periodo dello scorso anno. "Dobbiamo ringraziare i nostri circa 2.800 donatori per lo sforzo fatto - conclude Casadio -. Abbiamo notato una maggiore sensibilizzazione dopo il terremoto di fine agosto. Continua anche ad andare molto bene la ricerca di nuovi donatori, con un grande lavoro nelle scuole fatto dai nostri volontari. Ci sono vari giovani che si avvicinano e fanno la loro prima donazione".

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