menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuova sede prestigiosa in pieno centro per l'Accademia di Belle arti e l'Istituto musicale Verdi

L’Accademia di Belle Arti e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giuseppe Verdi” sono pronti ad approdare in piazza Kennedy, nell’edificio che fornirà nuovi spazi ai due storici istituti cittadini di alta formazione

L’Accademia di Belle Arti e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giuseppe Verdi” sono pronti ad approdare in piazza Kennedy, nell’edificio all’angolo con via Garatoni che fornirà nuovi spazi ai due storici istituti cittadini di alta formazione, da sempre impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale di Ravenna. Con la firma del contratto di locazione per lo storico Palazzo ex sede del Monte dei Paschi di Siena affacciato su Piazza Kennedy, avvenuta nei giorni scorsi fra il Comune di Ravenna e la proprietà, giunge in dirittura di arrivo il percorso che porta nel cuore della città il Polo di Alta formazione artistica.

Una “federazione” fra l’Accademia di Belle Arti e l’Istituto Superiore Musicale Giuseppe Verdi, esperienza fra le prime in Italia che permette alle due istituzioni di avere un'unica sede per uffici in comune, attività didattiche condivise, pur mantenendo intatta la propria autonomia e le sedi preesistenti. Questa sede prestigiosa permetterà di dialogare a stretto contatto con spazi espositivi, sale destinate alla musica e la vicina Università. La nuova sede, in posizione strategica nel cuore della città, si aggiunge a quelle di via delle Industrie (Accademia di Belle Arti) e via di Roma (Verdi) e renderà possibile l’ampliamento degli spazi per la didattica, per i servizi agli studenti e per gli uffici amministrativi, oltre che l’incremento di esposizioni, iniziative e concerti grazie alla presenza di un auditorium. Gli spazi saranno fruibili già a partire dall’avvio dell’anno accademico 2021/2022.

“L’Accademia di Belle Arti e l’Istituto Superiore di Studi Musicali Giuseppe Verdi rappresentano due eccellenze del territorio – commenta il sindaco Michele de Pascale – e costituiscono parte integrante dell’identità artistica e culturale di Ravenna. Con l’individuazione di questa nuova sede si risolve un problema storico di carenza di spazi per il Verdi. Negli ultimi anni anche la crescita dell'Accademia aveva reso non più sufficiente lo spazio di via delle Industrie ed è stata quindi colta l'occasione per dare anche a questa prestigiosa istituzione uno spazio in centro, non sostitutivo rispetto ai laboratori e ai locali della sede attuale, ma aggiuntivo. Accademia e Verdi saranno ancora di più un punto di unione fra Darsena e centro, una vera e propria officina creativa in costante evoluzione, un polo di alta formazione artistica prezioso non solo per i suoi allievi ma per tutta la città”.

“La nuova sede aggiuntiva per l'Accademia di Belle Arti e l'Istituto Superiore di Studi Musicali "Giuseppe Verdi" rappresenta l'esito di un lungo e tenace impegno che l’amministrazione si è assunta per la valorizzazione e il potenziamento delle nostre istituzioni di alta formazione. È un risultato importante sia per sia per le due realtà direttamente coinvolte che per l'intera città. Si supera finalmente la cronica carenza di spazi che da tempo affliggeva soprattutto il Verdi e si riporta nel cuore della città un pezzo importante dell'attività dell'Accademia - aggiunge Fabio Sbaraglia, capogruppo Pd in consiglio a Ravenna - Il risultato raggiunto costituisce un ulteriore e decisivo passo a in avanti per l’affermazione delle nostre due istituzioni come polo d'eccellenza per la formazione musicale ed artistica. Per questo e per la tenacia con cui si è lavorato in questa direzione vogliamo ringraziare il sindaco Michele de Pascale e l'assessora Ouidad Bakkali.  Il Partito Democratico ha sempre sostenuto l’importanza e l’inestimabile valore di questo nostro patrimonio della conoscenza. Nello stesso percorso di statizzazione per noi non c’è mai stata a volontà di non investire. Anzi, come prova questa operazione il percorso ha rappresentato un’opportunità per tutta la città di elevare e massimizzare le potenzialità attrattive di questi due luoghi e di sé stessa. Più di 2000 metri quadri saranno quindi a disposizione di didattica, servizi agli studenti e uffici amministrativi, potenziando l'offerta di spazi per le due istituzioni. Il luogo inoltre potrà essere fruito anche dalla cittadinanza grazie alle occasioni di eventi musicali ed espositivi che qui potranno essere organizzati. Immaginiamo piazza Kennedy sempre più coinvolta e sempre più centrale nella vita culturale della città grazie alla presenza di Palazzo Rasponi e PR2,oltre alle nuove opportunità di socializzazione che questa parte di città potrà offrire alla cittadinanza grazie alle nuove attività che lì insistono o stanno sorgendo".

L'edificio

L’edificio di piazza Kennedy ha una superficie di circa 2.150 metri quadrati, di cui 860 al piano terra, 880 al primo piano e 410 al secondo, oltre a 460 metri quadrati di spazi esterni ad uso esclusivo. Il polo di alta formazione dedicato ad arte e musica in piazza Kennedy consentirà l’attuazione del progetto di federazione tra i due istituti, pur mantenendo la propria autonomia, con lo sviluppo di nuove offerte formative in comune, la costituzione di un’unica segreteria didattica e amministrativa, la gestione comune del progetto Erasmus e dei tirocini nonché la realizzazione di progetti di produzione artistica condivisi.

L’immobile è stato individuato a seguito di una procedura ad evidenza pubblica che si concluderà con la prossima stipula del contratto di locazione con la Banca Monte dei Paschi di Siena spa, soggetto proprietario dell’immobile. Il contratto di locazione avrà una durata di 12 anni e il canone annuo di locazione, pari a 167.994 euro (Iva inclusa) sarà gratuito per il primo anno per coprire i costi sostenuti dal Comune per l’adeguamento della struttura ad uso didattico.

Stage gratuiti al Verdi

L’Istituto Superiore di Studi Musicali Giuseppe Verdi propone un percorso di orientamento per i giovani del territorio ravennate che abbiano interesse per il mondo dei suoni e della musica dal titolo “Scopri il tuo talento”, progetto di orientamento e sostegno al successo formativo.

Si tratta di dieci stage gratuiti da 15 lezioni l’uno, che includono l’utilizzo di uno strumento musicale e l’affiancamento di un professionista che guidi il giovane a sperimentarsi, ad assecondare le proprie inclinazioni e inseguire le proprie ambizioni. Gli stage sono a disposizione direttamente all'interno dei percorsi Afam (Alta formazione artistica e musicale), con gli stessi docenti che normalmente seguono i futuri musicisti. Otto stage sono dedicati agli adolescenti tra i 15 e i 18 anni e la domanda di partecipazione va inoltrata al Verdi entro le 12 del 15 marzo. L'assegnazione degli stage avverrà a seguito di colloquio motivazionale. Gli strumenti musicali saranno messi a disposizione degli stagisti in forma gratuita e personale.

A completamento del progetto, si aggiungono due stage dedicati a giovani adulti con età fino ai 25 anni, per contribuire al benessere delle persone con maggiori difficoltà di accesso alle opportunità formative in un'ottica di inclusione sociale. I giovani adulti destinatari di tali stage saranno, in questo caso, direttamente individuati dal Servizio Sociale Associato dei Comuni di Ravenna, Russi e Cervia.

Partito repubblicano: "Finalmente l'alta formazione artistica è nel cuore della città"

La statizzazione del Verdi e dell’Accademia e la necessità di riportare in centro tutte e due le prestigiose istituzioni culturali è un tema su cui i Repubblicani sono impegnati fin dalla campagna elettorale del 2016. “Questo polo artistico si presta a importanti sinergie a livello creativo, ma anche a collaborazioni con le altre istituzioni culturali e artistiche della città e con l’Università - commenta Chiara Francesconi, capogruppo del Partito Repubblicano e presidente della Commissione Istruzione e Università, che ha seguito personalmente il percorso - Può inoltre offrire corsi originali, unici e innovativi, puntando sulle peculiarità artistiche e culturali di Ravenna. Questo permetterà di attirare studenti da tutta Italia e dall’estero e la città del mosaico, valorizzando le sue vocazioni naturali, sarà sempre più fucina di giovani talenti. La nuova sede, dunque, rappresenta una prima svolta fondamentale alla quale ritengo debba seguire una ricerca di sempre maggiori spazi che diano respiro ai fermenti culturali e artistici ai quali ci pregiamo di fare da incubatore. Un progetto che abbiamo fortemente voluto e su cui, insieme al segretario comunale del Pri Stefano Ravaglia, abbiamo profuso grande impegno ed energia nella ferma convinzione che sia questa una delle direzioni cardine sulle quali debba crescere la Ravenna del futuro”.

“Questo per noi è un punto di partenza, non l’arrivo del percorso - afferma Ravaglia - In una città il cui centro storico tende a lasciare liberi edifici e palazzi storici, un tempo dedicati agli uffici, è più che mai importante che siano i giovani e la cultura a rigenerare e a riempire quegli spazi. In questa logica è positivo anche il mantenimento delle due attuali sedi di Accademia e Istituto Musicale Verdi per dare più respiro e possibilità al polo Afam . Auspichiamo che con questo percorso innovativo, che può essere arricchito anche dal contributo di altri istituti artistici della Provincia, Ravenna possa divenire un polo attrattivo per studenti e docenti, facendo crescere la nostra proposta formativa e culturale".

8a339035-93e1-4ebd-bab8-77ca1af0dd7e-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Occhi al cielo per ammirare la Superluna "rosa" di aprile

Cronaca

A Lido di Dante spuntano i nuovi "murales" dedicati al Sommo Poeta

Sicurezza

Una casa pulita in maniera green con il vapore

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento