Nasce una nuova struttura per sport e doposcuola: "Trasformeremo Ravenna in polo federale dell'arrampicata"

E' questo l'ambizioso obiettivo dell'Istrice Ravenna, che sta lavorando nel cuore della Darsena di città per realizzare una nuova struttura polifunzionale

"Vogliamo trasformare Ravenna in un polo federale dell'arrampicata". E' questo l'ambizioso obiettivo dell'Istrice Ravenna, che sta lavorando nel cuore della Darsena di città per realizzare una nuova struttura polifunzionale, nonostante il periodo molto difficile per le realtà sportive. "E' una struttura che sognavamo da anni - racconta il presidente dell'Istrice Alessandro Vallicelli - Tutto è partito dal nostro istruttore Corrado Riva, che ha fatto un investimento su un capannone della Darsena. Al suo interno stiamo relizzando una struttura per il 'boulder', una delle tre discipline dell'arrampicata".

L'arrampicata sportiva si divide infatti in tre specialità: "lead" (difficoltà), la classica salita con la corda in cui l'obiettivo è quello di arrivare il più in alto possibile nel tempo massimo di 6 minuti; "speed" (velocità), in cui gli atleti seguono un tracciato uguale in tutto il mondo e l'obiettivo è quello di arrivare per primi - tanto che questo sport ha sostituito i 100 metri alle Olimpiadi come disciplina più veloce, con arrampicatori in grado di arrivare in cima nel giro di appena 6 secondi; e infine il "boulder", una scalata senza corde (ma con materassi di protezione) in cui si arriva a un'altezza di 4-5 metri risolvendo dei "blocchi".

Al momento gli "arrampicatori" ravennati si allenano sulla torre di Marina di Ravenna - che nel 2017 fu spostata dal lungomare a via del Marchesato - ma l'Istrice vuole arrivare a creare delle strutture per tutte e tre le discipline, a partire proprio dal boulder. "Abbiamo iniziato i lavori in Darsena a febbraio, un bel periodo - ironizza Vallicelli - Negli ultimi tempi eravamo ripartiti a pieno regime, ma abbiamo dovuto subito interrompere le attività perchè, pur non essendo uno sport di contatto, la Federazione Arrampicata ha deciso di sospendere comunque la pratica. Il dpcm è stato interpretato in senso restrittivo, ma a noi quelle entrate servivano... Lo spostamento della torre ci è costato circa 50mila euro, e ora il nostro budget è interamente assorbito da questa nuova struttura, che ci costerà circa 80mila euro. L'obiettivo era quello di inaugurare a gennaio, ma ora con l'emergenza Covid tutto potrebbe cambiare...".

La nuova struttura non sarà utile solo agli sportivi: "Sarà polifunzionale e, quando finirà l'emergenza, sarà un posto in cui trascorrere anche il doposcuola, dove fare i compiti e unire istruzione e sport, come succede già in altri Stati. Ci sarà uno spazio 'living room' con tavoli e sedie per gli studenti o per gli adulti che si allenano la sera. La nuova struttura ci permetterà di poter fare domanda per diventare centro federale punto di riferimento anche per l'agonismo: è un peccato che una città come Ravenna debba essere dietro, ad esempio, a Faenza, dove c'è la struttura per la speed e dove anche i nostri atleti vanno ad allenarsi". Ma, per quanto riguarda la struttura per la terza disciplina - la speed, appunto - l'Istrice si appella al Comune: "Abbiamo già da tempo donato al Comune il progetto per creare la struttura per la speed, siamo in trattativa da anni - continua il presidente - I costi si aggirerebbero sui 70mila euro, e noi non abbiamo la possibilità di sostenere anche questi. Per cui o interviene il Comune, o non si fa nulla".

Il 3 dicembre, poi, l'associazione sportiva festeggerà i primi 30 anni di attività. "Una storia che è corsa via parallelamente alla progressiva ascesa e diffusione di questa disciplina sportiva che, come tutti sappiamo, ha recentemente guadagnato anche una dignità olimpica. In questo momento difficile, forse il più difficile che molti di noi ricordano, continuiamo con determinazione a perseguire il nostro obiettivo di diffusione dell’arrampicata e della cultura sportiva soprattutto tra i più giovani. A tal riguardo qualche giorno fa abbiamo ricevuto la graditissima visita del nostro sindaco Michele de Pascale accompagnato dal consigliere Lorenzo Margotti, ai quali abbiamo aperto le porte della nostra nuova struttura polifunzionale. Non è solo una sala boulder, tra l’altro una delle più grandi della regione, ma un progetto ambizioso, un percorso ideale che vuole coniugare e congiungere riqualificazione urbana ed eccellenze sportive già presenti nel nostro sodalizio. Ce la stiamo mettendo tutta al fine di poter realizzare a breve, congiuntamente all’area sportiva di Marina di Ravenna, uno dei centri più completi, a livello nazionale, per l’allenamento, la pratica e le competizioni di questa disciplina sportiva in piena esplosione. Per quanto riguarda l'anniversario, al momento non possiamo permetterci di festeggiarlo visto il periodo: potremmo festeggiare direttamente insieme al taglio del nastro della nuova struttura".

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