rotate-mobile
Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca

Niente quarantena con 3 dosi, Super Green Pass esteso, lockdown 'light' per i no-vax: tutte le novità

Si tratta di una sorta di lockdown alla tedesca, che prevede il Super Green Pass anche per tutte quelle attività fino ad ora rimaste accessibili anche solo con il tampone negativo

Il governo vara la stretta sui non vaccinati per arginare la quarta ondata di Covid. Si tratta di una sorta di lockdown alla tedesca, che prevede il Super Green Pass anche per tutte quelle attività fino ad ora rimaste accessibili anche solo con il tampone negativo. Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia quindi l’uso del Green Pass rafforzato, che si può ottenere solo con il completamento del ciclo vaccinale o con la guarigione dalla malattia.

Tutte le novità del nuovo decreto Covid

Sarà una sorta di lockdown "light" per non vaccinati, ma anche chi ha fatto passare più di 4 mesi dalla fine del primo ciclo si trova in una posizione scomoda. In pratica, la terza dose comincia a pesare. Averla fatta o meno nel 2022 impatterà non poco sulla libertà di movimento nel nuovo anno.

Con il richiamo infatti, anche se si entra in contatto con una persona positiva al Covid non sarà più necessario chiudersi in casa (per chi non ha sintomi), sarà sufficiente sottoporsi a un tampone cinque giorni dopo l'incontro a rischio contagio. Si evita così l'isolamento precauzionale a circa 20 milioni di italiani circa, calcolando anche i vaccinati del primo ciclo e i guariti dal Covid (in entrambi i casi da meno di 4 mesi): con 100mila nuovi casi Covid al giorno il rischio, questo il ragionamento del governo, era di bloccare servizi essenziali e vari ambiti produttivi.

Quarantena: cosa cambia

Per la riforma della quarantena, con l’alleggerimento delle restrizioni per i vaccinati, la cabina di regia è riuscita a trovare faticosamente la sintesi per evitare di bloccare i servizi essenziali con milioni di persone in isolamento per un semplice contatto con un positivo. Via la quarantena covid dopo un contatto con positivi per i soggetti vaccinati con 3 dosi o con seconda dose entro 4 mesi. Quarantena a 5 giorni e obbligo di tampone, invece, per chi - vaccinato da oltre 4 mesi con la seconda dose - entri in contatto con un positivo. In particolare, fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al caso, questi soggetti sono obbligati a indossare le mascherine Ffp2 e a fare -solo qualora sintomatici- un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultimo contatto con il positivo.

Omicron nelle ultime settimane sta contagiando molti vaccinati con due dosi in modo asintomatico. Per loro dunque basterà una settimana di isolamento a casa (invece degli attuali dieci giorni) e poi si potrà tornare in comunità con l’esito negativo di un tampone che potrà essere anche antigenico. Attenzione: la data di entrata in vigore delle nuove norme verrà decisa - spiega Palazzo Chigi - d’accordo con la struttura commissariale del generale Figliuolo. La cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza avviene dopo il risultato negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati. In quest'ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto, anche con modalità elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza. Per chi ha deciso di non vaccinarsi, nulla cambia: chi entra in contatto con un positivo dovrà rimanere a casa 10 giorni e potrà uscire solo dopo un tampone negativo o, in alternativa, restare in isolamento per 14 giorni.

Super Green Pass esteso, dove serve da lunedì 10 gennaio

Super Green Pass necessario per utilizzare i mezzi di trasporto pubblico locale e regionale. Dal 10 gennaio il certificato verde rafforzato sarà esteso anche per alberghi e ristoranti all'aperto. Fino alla cessazione dello stato di emergenza, riferiscono fonti governative, si amplia l’uso ad un serie di altre attività: alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all’aperto; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto. Il Super Green Pass verrà applicato anche a centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto. Nessuna decisione per ora sull'estensione del Super Green Pass al lavoro, per ora.

Capienze e mascherine

Il decreto prevede che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto, compresi gli stadi, e al 35% per gli impianti al chiuso. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera ai prezzi calmierati per le mascherine Ffp2, il cui uso diventa più diffuso dopo l'adozione delle misure negli ultimi provvedimenti, a cominciare dal decreto Natale. Dal 25 dicembre è scattato l’obbligo per tutti di utilizzare le Ffp2 fino al 31 marzo, in cinema, teatri e musei. Nonché sui mezzi di trasporto pubblici. Le Ffp2 sono quasi introvabili o vendute a costi "vergognosi". Figliuolo stipulerà apposite convenzioni con le farmacie.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Niente quarantena con 3 dosi, Super Green Pass esteso, lockdown 'light' per i no-vax: tutte le novità

RavennaToday è in caricamento