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Cronaca Russi

Attivi i nuovi autovelox, Spadoni: "A quando le due rotonde tra Russi e Ravenna?"

In tema di sicurezza stradale interviene il consigliere provinciale Gianfranco Spadoni, che invoca la realizzazione di due rotonde lungo la San Vitale tra Russi e Ravenna

Sono entrate in funzione sabato le scatole azzurre "cattura velocità" a Godo e San Pancrazio. Tali possono funzionare non solo da autovelox, ma anche da telelaser e targa system: i dispositivi saranno collocati a rotazione all’interno delle colonnine e funzioneranno in entrambi i sensi di marcia, anche senza la presenza degli agenti della Polizia Municipale. Due sono stati installati sulla provinciale 5 Roncalceci, in corrispondenza dell'ingresso di San Pancrazio e nei pressi del ristorante "La Cucoma", mentre gli altri a Godo lungo la via Faentina Nord (uno in centro, l'altro nei pressi di Villa Gardini e il terzo all'altezza del Conad).

In tema di sicurezza stradale interviene il consigliere provinciale Gianfranco Spadoni, che invoca la realizzazione di due rotonde lungo la San Vitale tra Russi e Ravenna: "Il 16 luglio del 2015 sulla strada provinciale San Vitale fra Russi e Ravenna in entrambe le direzioni, furono installati dalla Provincia due autovelox. Strumenti ammortizzati in breve tempo grazie al contributo di migliaia di automobilisti i quali, loro malgrado, hanno concorso o a rimpinguare le casse della Provincia. In questa strada, tuttavia, è prevista la realizzazione di due nuove rotonde, vale a dire la prima dopo aver superato l’esistente rotonda di Godo e precisamente in corrispondenza dell’intersezione della San Vitale e il prolungamento della via Maestri del lavoro in zona Monaldina, con spesa a carico del Comune di Russi per un importo di 300mila euro, e una seconda nella stessa san Vitale nell’intersecazione con la via Sentierone. Anche in questo caso il citato comune è impegnato parzialmente nella spesa con 150mila euro oltre a 50mila euro assicurati dalla Provincia".

"Certamente con tali lavori si risolveranno i pericoli derivati dagli attraversamenti a raso ponendo in sicurezza un tratto di strada con un grosso carico di veicoli in transito giornaliero e per l’elevata velocità degli stessi, ma l’ente provinciale, suo malgrado, dovrà rinunciare a un consistente tesoretto, per il trasferimento in altro sito dei due autovelox esistenti - chiosa Spadoni -. La voce considerevole di entrata extra tributaria 2016 proveniente da queste multe ammontava a quasi 5 milioni di euro (4.703.436,25) corrispondente ad un aumento percentuale del millequattrocentocintantasette per cento rispetto all’ anno precedente. Entrata cui l’ente sarà costretto a breve a rinunciare".

"Sull’argomento, oltre a quelli descritti, vale e la pena di ricordare  alcuni atti finali deliberati dal  vecchio Consiglio provinciale eletto dai cittadini: vale a dire una serie di altre rotatorie sull’intero territorio provinciale - chiosa Spadoni -. Nel Comune di Cotignola una rotatoria in corrispondenza dell’intersezione fra la Sp 95 e la Sp 19 Pilastrino S.Francesco e una seconda fra la Sp 7 S.Silvestro Felisio e la Sp 31 Madonna di Genova, mentre nel Comune di S.Agata un’altra rotonda nell’intersezione fra la Sp 253 R S.Vitale e la Sp 13 Bastia. Nel Comune di Massa Lombarda, analogo intervento fra la citata Sp 253 R San Vitale e due strade comunali, via Vittorio Veneto e via della Resistenza; infine, anche nella città di Alfonsine una rotonda è posta sulla Sp 15 fra la Reale e via Mazzini nel centro abitato".       
 

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