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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Arriva la conferma: "Dal 1 maggio il Green Pass va in archivio. Sarà un'estate senza restrizioni"

Il 30 aprile scade il decreto con le ultime restrizioni Covid, ma per un altro mese resterà l'obbligo di indossare le mascherine nelle situazioni più critiche in quanto a rischio epidemiologico

Il 30 aprile scade il decreto con le ultime restrizioni Covid, ma per un altro mese resterà l'obbligo di indossare le mascherine nelle situazioni più critiche in quanto a rischio epidemiologico. Lo prevedere il nuovo decreto Covid che il ministro della Salute Roberto Speranza si appresta a firmare nelle prossime ore per prolungare l'uso delle mascherine Ffp2. Alla luce della risalita dei contagi registrati negli ultimi giorni, infatti, l'orientamento del governo è quello di mantenere una forma di prudenza posponendo il "liberi tutti" fino alle porte della stagione estiva.

Il nuovo decreto

Il nuovo decreto mascherine prevede che almeno per tutto il mese di maggio sarà obbligatorio indossare gli idonei dispositivi di protezione per viaggiare sui mezzi del trasporto pubblico locale: autobus, metropolitane e tram, così come per salire sui treni e aerei, e per entrare nelle strutture sanitarie. Mascherine anche a scuola fino al termine dell'anno scolastico, come è scritto nell’ultimo decreto firmato da Mario Draghi.

Le ultime ore per la stesura del decreto sono lasciate alle limature del provvedimento che potrebbe - secondo la linea aperturista della maggioranza - far cadere l'obbligo della mascherina negli uffici. Inoltre poiché dal 1 maggio non sarà più necessario mostrare il Green Pass per lavorare e frequentare i luoghi di svago, alcuni ministri chiedono di eliminare anche le mascherine. Ma al ministero della Salute mantengono cautela dopo l'effetto Pasqua che ha visto una risalita dei contagi. Nelle prossime ore si potrebbero avere pertanto nuove modifiche alle linee guida: per cinema, teatri, sale da concerto, palazzetti dello sport si dovrebbe lasciare la possibilità di passare dalle Ffp2 alle chirurgiche.

“Sul tipo di provvedimento stiamo ancora affrontando la questione. Ordinanza o decreto che sia, certamente siamo di fronte ad una fase nuova, un nuovo scenario che si apre, uno scenario che avvicina ancora una volta e ancora di più il nostro Paese alla normalità. Entro questa settimana verranno chiariti i luoghi dove verrà prorogato l’utilizzo della mascherina al chiuso". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ospite di Mattina24, contenitore di RaiNews24.

“Credo che dobbiamo dire con grande forza – ha aggiunto l’esponente del Governo – che si apre una fase nuova perché si archivia definitivamente la stagione del Green pass, che dal 1 maggio non sarà più uno strumento richiesto. Questo grazie al fatto che siamo di fronte ormai ad oltre 50 milioni di concittadini che si sono vaccinati e questo ci permette, certamente, di avviare una fase nuova”.

Tema mascherine

“Sulle mascherine – ha proseguito Costa – credo che dopo due anni di pandemia gli italiani abbiano una maggior consapevolezza. Indipendentemente dall’obbligo o meno, credo che i cittadini continueranno a usare prudenza e responsabilità. Nonostante abbiamo tolto l’obbligo delle mascherine all’aperto da oltre due mesi, vediamo nelle nostre vie, nelle nostre piazze affollate cittadini che continuano a indossare le mascherine come elemento di protezione”.

“Per quanto riguarda le mascherine al chiuso, la riflessione che stiamo facendo è quella di mantenerle in alcune situazioni – ha sottolineato il sottosegretario – pensiamo ai mezzi di trasporto, ai cinema, ai teatri, luoghi dove vi è un affollamento maggiore e dove quindi la mascherina può rappresentare ancora un elemento di protezione”.

Estate senza restrizioni

“Oggi ci sono le condizioni per dire che sarà certamente un’estate senza restrizioni. Poi, con il passare dei mesi e delle settimane, valuteremo lo scenario ma oggi dobbiamo dare ai cittadini messaggi positivi e di fiducia“, ha aggiunto Costa sugli scenari a medio termine. “Dopo due anni di pandemia, dopo due anni di restrizioni e di libertà private – ha spiegato l’esponente del Governo – dobbiamo dire con forza che oggi siamo di fronte ad una nuova fase, una fase che ci riporta alla normalità e, quindi, ad un’estate senza restrizioni”, ha assicurato Costa.

Convivere con il virus

Il sottosegretario alla Salute commenta l’andamento del contagio in Italia: “Sono numeri ancora alti. Purtroppo il numero delle vittime è l’ultimo a scendere, questo è avvenuto anche in passato, di fronte alla prima, alla seconda e alla terza ondata. Quindi anche oggi sarà così. È chiaro che siamo di fronte ad un aumento dei contagi ma fortunatamente la pressione sui nostri ospedali è oggi sotto controllo. Questo è il dato che dobbiamo monitorare ogni giorno con attenzione, perché dobbiamo assolutamente permettere ai nostri nosocomi di poter continuare nell’attività ordinaria, perché anch’essa salva vite umane”.

“D’altronde – ha osservato Costa – l’obiettivo non può essere il contagio zero, l’obiettivo è arrivare alla convivenza con il virus. Una convivenza che ci permetta una gestione ordinaria, una convivenza che permetta ai nostri ospedali di continuare ad offrire servizi ai nostri cittadini. Questo è l’obiettivo, raggiungibile grazie alla campagna di vaccinazione e grazie ai cittadini che vi hanno aderito in maniera importante”.

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