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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Cronaca Centro / Via IV Novembre

Apre un negozio che vende prodotti coltivati eticamente nei terreni sequestrati alle mafie

Anche i prodotti che non sono direttamente legati alla mafia sono comunque prodotti da aziende che operano seguendo un modello di produzione etica e di rispetto della legalità e della sostenibilità

Sabato 12 novembre in pieno centro storico a Ravenna - in via IV Novembre 25 - aprirà i battenti il negozio dell’associazione-impresa sociale ravennate 'Terreaudaci', che commercializza generi alimentari che alla qualità associano una forte matrice etica. La maggior parte dei prodotti di Terreaudaci, infatti, proviene dai terreni sequestrati alle mafie, gestiti generalmente da cooperative sociali, spesso costituite da giovani.

Ma anche quelli che non sono direttamente legati a queste realtà sono comunque prodotti da aziende che operano seguendo un modello di produzione etica e di rispetto della legalità e della sostenibilità: senza sfruttamento del lavoro e dell’ambiente, senza sprechi, conducendo una battaglia quotidiana contro il caporalato e la criminalità organizzata, garantendo il rispetto di condizioni di lavoro dignitose e l’osservanza dei contratti vigenti, prendendo le distanze dallo sfruttamento del lavoro, agevolando l’inserimento di persone in situazioni di fragilità o provenienti dalla realtà carceraria. Coerentemente con questa vocazione, nel negozio di Terreaudaci di via IV Novembre si potranno anche acquistare libri e pubblicazioni sulla storia della mafia e dell’antimafia. Il punto vendita verrà gestito da Linda Albieri e Lia Soprani.

"Per realizzare lo scopo statutario, legato al consumo critico come strumento per rafforzare una filiera etica altamente simbolica, l’impresa sociale ha deciso di aprire degli spazi espositivi/punti vendita nei centri storici delle città di Ravenna e Bologna; l’idea è quella di contribuire – con un piccolo tassello – alla valorizzazione dei centri storici, anche scommettendo sul commercio tradizionale come esperienza relazionale, strumento di vitalità e veicolo di valori - spiega Giuseppe Arca Marco Marfisi, presidente associazione Terreaudaci aps e amministratore Terreaudaci impresa sociale - Oltre alla commercializzazione dei prodotti alimentari e delle pubblicazioni dedicate alla storia delle mafie e dell’antimafia, grazie a video proiettori verranno narrate le storie delle cooperative che producono i generi alimentari presenti sugli scaffali, come anche il lavoro e l’impegno che ci sono dietro ogni prodotto, ogni terreno, soprattutto di quelli che, un tempo di proprietà di famiglie malavitose e che incarnavano, per le comunità di quei territori, un significato sinistro, intimidatorio, ora, grazie alle leggi dello Stato e all’audacia di gruppi di giovani, sono il simbolo del riscatto. In definitiva possiamo dire che acquistare, o anche solo prender coscienza dell’esistenza, un prodotto distribuito da Terreaudaci significherà compiere un gesto politico che aiuterà concretamente quelle realtà nella loro lotta quotidiana contro le mafie e contro il caporalato. Va da sé che l’apertura di punti vendita consentirà di allargare la platea di persone interessate a queste iniziative. Un ringraziamento particolare al Questore di Ravenna Giuseppina Stellino che ha creduto e sostenuto questo progetto sin dalla sua nascita; un ringraziamento anche a tutti i volontari e i soci coinvolti, senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare tale percorso".

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