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Sabato, 3 Dicembre 2022
Cronaca

Nuovo polo commerciale al posto della storica azienda, Ancisi (LpRa): "La città non ne sente il bisogno"

Il consigliere d'opposizione: "Questo accordo sottrae al bilancio del Comune di Ravenna 58.000 euro degli oneri di urbanizzazione secondaria a carico dell’impresa costruttrice per la quota commerciale, che verranno spesi invece dal Comune di Cervia"

Al posto dell'azienda Resin Plast, nata a Ravenna nel 1957, potrebbe arrivare un nuovo polo commerciale. A rendere noto il nuovo progetto al vaglio del Consiglio comunale di Ravenna è il consigliere di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi. L'azienda infatti avrebbe deciso di trasferirsi dall'attuale sede di via Faentina a Fornace Zarattini, in un sito sgombro vicino alla città, più idoneo al suo insediamento industriale. "Quello a cui il Consiglio comunale di Ravenna è però chiamato a dare il via definitivo nella prossima seduta è il progetto, cosiddetto “di riqualificazione urbana”, che intende realizzare, nel posto che Resin Plast lascerà libero, un nuovo polo commerciale", spiega Ancisi.

"Composto da un supermercato alimentare di 2.500 metri quadrati e da tre altre strutture di vendita non alimentare di 1.600, 400 e 400, quindi con una superficie totale di vendita pari a 4.900 metri quadrati, la superficie totale del terreno occupato dall’intervento urbanistico è di 28.025 metri quadrati (27,731 per le sole strutture di vendita, più 294 per le due porzioni di viabilità di collegamento poste al di sotto del viadotto stradale). Naturalmente - precisa il consigliere d'opposizione - facciamo gli auguri anche a questa nuova imponente impresa, dovendo però obiettare, per non tradire la nostra nota coerenza di giudizio, che nuovi insediamenti di questo genere si aggiungono a troppi altri già attivi, o in cantiere, o in attesa di partire con tutte le benedizioni necessarie, di cui la città non sente affatto il bisogno, sapendo peraltro che, per tutte quelle (non tutte, si vedrà) baciate dal successo imprenditoriale, molte altre strutture commerciali, soprattutto di media grandezza o negozi di vicinato, dovranno chiudere". 

"Superando i 25.000 metri quadrati, questo comparto di vendita rientra tra gli assetti di rilevanza provinciale, ragion per cui si è reso necessario un accordo del Comune di Ravenna con la Provincia e col Comune di Cervia, che già l’hanno approvato. L’unico motivo per cui il nostro Consiglio comunale è chiamato a discutere del progetto è dirgli l’ultimo sì (anche se in teoria potrebbe pure dire no). Questo accordo sottrae al bilancio del Comune di Ravenna 58.000 euro degli oneri di urbanizzazione secondaria a carico dell’impresa costruttrice per la quota commerciale, che verranno spesi invece dal Comune di Cervia per  interventi di riqualificazione del Centro Sportivo Comunale di Savio di Cervia e delle sue pertinenze. Sarebbe troppo lungo motivare qui - conclude Ancisi - l’assurdità di un accordo, imposto dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), secondo cui Ravenna ci mette l’occupazione del proprio suolo - non proprio a saldo zero se teniamo conto della nuova area che Resin Plast andrà ad occupare, e una parte consistente dei propri importi di urbanizzazione, mentre ci guadagna il patrimonio sportivo di Cervia. Ci spiegheremo in Consiglio comunale". 

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