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Al via i lavori per il nuovo ponte sul Lamone a Grattacoppa: cambiano viabilità e trasporto pubblico

Il sindaco è andato personalmente a incontrare i titolari delle attività economiche e commerciali di Torri di Mezzano, che durante i lavori sarà separata da Savarna

Prenderanno il via lunedì 1 marzo i lavori di rifacimento e di adeguamento sismico del ponte sul fiume Lamone, nella località di Grattacoppa. Durante la prima fase dell’intervento saranno eseguite lavorazioni preliminari e propedeutiche alla demolizione del ponte che, a partire da lunedì 8 marzo, sarà chiuso totalmente fino al termine dei lavori, previsto entro il mese di marzo 2022. I lavori sarebbero dovuti iniziare nel febbraio 2020, ma sono stati sospesi perché è emersa, durante le operazioni di pulizia delle scarpate del fiume e delle aree golenali, la presenza di un cavo Telecom, collocato sul manufatto e disposto sulle rampe a monte e a valle del ponte, che interferiva con le operazioni di demolizione dell’impalcato. Nei giorni scorsi sono state completate da Telecom le operazioni di spostamento della infrastruttura telefonica.

Lunedì mattina il sindaco Michele de Pascale è andato personalmente a incontrare i titolari delle attività economiche e commerciali di Torri di Mezzano, che durante i lavori sarà separata da Savarna: “Siamo consapevoli – ha dichiarato il sindaco - dei disagi che i lavori comporteranno per loro e per la cittadinanza. Proprio per questo prima di partire abbiamo messo in campo tutte le verifiche possibili, in modo da essere al massimo grado certi di non incorrere in ritardi durante i lavori. L’impegno per il rispetto dei tempi sarà quindi massimo e daremo aggiornamenti periodici sull’andamento del cantiere. Nel frattempo stiamo facendo delle verifiche giuridiche per poter prevedere forme di ristoro per le imprese di Torri. Peraltro ci sono anche delle realtà molto innovative, come un birrificio artigianale e una sartoria di alta qualità, oltre che una ferramenta. C’è tutto il nostro impegno a star loro vicini e a sostenerle e sappiamo che oltre alle difficoltà legate ai lavori stanno vivendo e vivranno ancora, come tutto il nostro tessuto economico, le conseguenze della pandemia. In ogni caso ho apprezzato molto il fatto che tutte si siano dimostrate consapevoli che questo intervento, che peraltro migliorerà anche la sicurezza idraulica del territorio, andasse assolutamente fatto”.

Il nuovo ponte

L’intervento per il nuovo ponte comporterà un investimento complessivo di 2 milioni e 800mila euro. Il nuovo ponte presenterà un impalcato continuo a tre campate e sarà realizzato in acciaio e calcestruzzo, sarà posizionato ad una quota più alta rispetto all’attuale, il che ne migliorerà significativamente le condizioni idrauliche. L’opera prevede una sede stradale con due corsie e due banchine, ciascuna affiancata da un marciapiede. Tali marciapiedi sono raccordati con le sommità degli argini in modo da garantire i percorsi naturalistici. L’innalzamento del piano viabile comporterà anche l’adeguamento delle due rampe di accesso al ponte. Ad aggiudicarsi i lavori è stato il raggruppamento temporaneo di imprese costituito tra Rete Costruttori Bologna di Calderara di Reno (Bologna), in qualità d’impresa capogruppo/mandataria, e Cmm F.lli Rizzi Srl di Vezza D’Oglio (Brescia), in qualità d’impresa mandante.

Percorsi alternativi previsti durante i lavori per il trasporto privato

Dalla zona di Torri e Borgo Masotti i veicoli diretti a Conventello, Savarna e Grattacoppa potranno seguire i percorsi alternativi costituiti da: strada provinciale 96 via Zuccherificio fino a Mezzano, strada statale 16 via Reale in direzione nord e strada provinciale 24 via Basilica, oppure strada provinciale 96 via Zuccherificio e via Cerba in direzione est fino alla via Sant’Alberto, strada provinciale 1 via Sant’Alberto in direzione nord fino a Sant’Alberto e quindi strada provinciale 24 via Basilica in direzione ovest verso la strada statale 16.

Dalla zona di Conventello, Savarna e Grattacoppa i veicoli diretti a Borgo Masotti e Torri potranno seguire i percorsi alternativi costituiti da: strada provinciale 24 via Basilica in direzione ovest verso la strada statale 16, strada statale 16 via Reale in direzione sud fino a Mezzano e infine la strada provinciale 96 via Zuccherificio fino a Borgo Masotti e Torri, oppure strada provinciale 24 via Basilica in direzione est fino a Samt’Alberto, strada provinciale 1 via Sant’Alberto in direzione sud fino alla località Cà Bosco, da qui ci si immette sulla strada provinciale 24 via Cerba in direzione Mezzano.

Trasporto pubblico

Il trasporto pubblico di linea subirà inevitabili modifiche che però verranno compensate da collegamenti dedicati tra le località di Torri e Borgo Basotti verso Mezzano con definizione di fermate presso le quali sarà possibile prendere le coincidenze verso le principali località di destinazione (Lugo, Ravenna, Alfonsine, ecc). Nei prossimi giorni sul sito del Comune di Ravenna verranno pubblicate planimetrie delle deviazioni con descrizione delle corse e degli orari che gli utenti potranno utilizzare. Le stesse informazioni saranno disponibili anche sul sito di Start.

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