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Cronaca

Obbligo di firma non rispettato dopo l'arresto per spaccio: in tre tornano in carcere

I tre uomini sono stati rintracciati nei pressi della stazione ferroviaria, località che l’Arma dei Carabinieri presidia quotidianamente al fine di garantire sicurezza e legalità

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna hanno rintracciato e arrestato tre cittadini tunisini che avevano ripetutamente violato le prescrizioni alle misure cautelari alternative alla detenzione a cui erano stati sottoposti nei mesi scorsi. Gli uomini dell’Arma hanno raccolto numerosi elementi tali da dimostrare che i tre tunisini, di età comprese tra i 25 e i 38 anni, da tempo domiciliati nel ravennate e tutti arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in attesa dei processi non rispettavano le misure cautelari dell’obbligo di firma e del divieto di dimora nel comune. Dopo la segnalazione dei militari, martedì l’Autorità giudiziaria ravennate ha emesso nei loro confronti degli ordini di ripristino della custodia cautelare in carcere, eseguiti dai Carabinieri dell’Aliquota radiomobile della compagnia di Ravenna e da quelli della stazione di via Alberoni. Gli stranieri sono stati rintracciati nei pressi della stazione ferroviaria, località che l’Arma presidia quotidianamente al fine di garantire sicurezza e legalità. A conclusione delle operazioni di identificazione, i tre tunisini sono stati condotti in carcere, dove attenderanno gli esiti dei loro processi.

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