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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Oltre 11mila contagi nel ravennate nell'ultima settimana. 6 focolai, ospedali in sofferenza

Come la scorsa settimana si registra un deciso aumento dei nuovi casi sia in termini assoluti (+ 19.263) che percentuali in relazione alla diffusione della cosiddetta variante Omicron (69% dei casi)

Continua a crescere senza sosta il numero di contagi Covid in Romagna. Nella settimana dal 3 al 9 gennaio sono stati eseguiti 95.815 tamponi registrando 39.243 nuovi casi positivi (41%). Come la scorsa settimana si registra un deciso aumento dei nuovi casi sia in termini assoluti (+ 19.263) che percentuali in relazione alla diffusione della cosiddetta variante Omicron (69% dei casi). In aumento anche il tasso d’incidenza totale dei nuovi casi negli ultimi sette giorni/100.000 abitanti in tutti i distretti dell’Ausl della Romagna. Si registra un tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da Covid in aumento da più di dieci settimane e in totale sono ricoverati 463 pazienti, di cui 39 in terapia intensiva.

Sul territorio ravennate si registrano 11.114 nuovi casi e sono attualmente presenti 15.455 casi attivi, si sono registrati anche tre focolai in strutture socio-sanitarie e tre intraospedalieri. Il numero delle classi in quarantena disponibili nella nostra provincia non è disponibile.

Andamento Coronavirus settimana 3-9 gennaio

“Come ci si aspettava la curva dell’epidemia sale ancora - commenta Mattia Altini, direttore sanitario di Ausl Romagna - I dati settimanali confermano infatti un ulteriore balzo dei contagi su tutto il territorio romagnolo. Di pari passa cresce anche l’occupazione dei posti letto covid, soprattutto nei reparti di degenza ordinaria. Lo scenario però è migliore rispetto alle ondate precedenti. L’aumento considerevole dei nuovi casi nelle ultime settimane non ha corrispondenza di ricoveri e decessi in egual modo, grazie alla diffusione della vaccinazioni. Il livello di ospedalizzazione è quindi notevolmente più contenuto anche se, con il virus che corre a ritmi così sostenuti, siamo pronti in caso di necessità ad aumentare i posti letto da dedicate ai malati Covid che necessitano di cure ospedaliere. La sfida sarà cercare di mantenere il non facile equilibrio tra servizi e spazi dedicati ai pazienti Covid e attività ordinaria. Il livello di guardia insomma resta alto, siamo preoccupati ma non allarmati. Confidiamo nelle ultime misure messe in campo dalla Regione e dal Governo per contenere l’impatto determinato dall’avanzata di Omicron. La possibilità di effettuare gratuitamente il tampone rapido di fine isolamento e quarantena nelle farmacie del territorio, che ringrazio per il prezioso supporto che ci hanno dato fin dall’inizio della pandemia e più che mai a partire da questi giorni, sarà certamente di grande aiuto. Sul fronte vaccinale, con l’introduzione dell’obbligo vaccinale per tutti i cittadini over 50 e la certificazione rafforzata sempre più indispensabile, speriamo in un aumento della copertura vaccinale in tutte le fasce di età. Cosa che è davvero necessaria, anche per ridurre i ricoveri che, ricordiamo, continuano a riguardare in prevalenza persone non vaccinate”.

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