Cronaca Faenza

Oltre 60 i nuovi volontari della Protezione civile di Faenza

L’emergenza sanitaria, che da oltre un anno perdura, ha rallentato la formazione del nuovo personale che, grazie ad una deroga regionale, ha potuto operare comunque

Nei giorni scorsi, presso la sede provinciale di via Celle 65 a Faenza, si sono svolte le prove per l’abilitazione per i volontari di Protezione civile. L’emergenza sanitaria, che da oltre un anno perdura, ha rallentato la formazione del nuovo personale che, grazie ad una deroga regionale, ha potuto operare comunque per fornire assistenza ai centri vaccinali anti-Covid allestiti sul territorio. Non appena però la situazione ha permesso lo sblocco dei corsi, il Coordinamento di Ravenna, in accordo con l’Agenzia per la Sicurezza territoriale ha organizzato due corsi base.

I corsi si sono svolti nel rispetto dei decreti e dei protocolli sanitari e, nelle ore di formazione, sono stati toccati diversi temi legati alla legislazione che regola i compiti dei volontari, le strutture organizzative, il concetto di rischio e l’attivazione di emergenza generica. I due corsi hanno abilitato in totale 67 nuovi volontari.

Il Coordinamento Volontariato Protezione Civile Ravenna OdV, secondo quanto previsto dal Piano operativo annuale 2021, nella seconda metà dell’anno si vedrà impegnata a organizzare diversi nuovi eventi formativi per aumentare le specializzazioni dei volontari che operano nella provincia. Tra i corsi che verranno organizzati ci saranno quelli di psicologia d’emergenza, per addetti all’antincendio boschivo, per l’utilizzo delle gru autocarro, per addetti alle emergenze idrauliche, per operatori di macchine operatrici movimento terra, per capisquadra e per addetti alla segreteria d’emergenza.

Nel corso della breve cerimonia di fine corso che si è tenuta nella sede provinciale di Protezione Civile in via Celle, l’assessore Massimo Bosi ha sottolineato quanto “sia importante, soprattutto in questi lunghi mesi di pandemia, l’importanza del volontariato”. “Il mondo del terzo settore in generale - spiega Bosi - se prima di ora ha dato prova di grande attaccamento al proprio territorio e alle sue esigenze, dall’inizio della pandemia il mondo del volontariato è sempre stato presente prestando, in collaborazione con gli enti, la propria opera in maniera davvero encomiabile. La formazione è quindi segmento fondamentale nel percorso di preparazione di nuove figure nel mondo del volontariato”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Oltre 60 i nuovi volontari della Protezione civile di Faenza

RavennaToday è in caricamento