menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Omicidio, torna libero il 44enne arrestato: si profila la legittima difesa

Gli aspetti della violentissima lite sono stati ormai chiariti. La palla passa ora all'autopsia, che dovrà indicare con esattezza come è sopraggiunta la morte

Mirco Guerrini torna libero, continua a pendere sul suo capo l'accusa di omicidio preterintenzionale, ma dovrà affrontare quest'accusa da persona libera, senza essere sottoposto a misure restrittive come gli arresti domiciliari o altre forme più gravi di custodia cautelare, come il carcere. Il 44enne ravennate agente di commercio si trova ancora ricoverato all'ospedale Bufalini di Cesena a seguito delle pesanti percosse che anche lui ha subito nel corso della rissa in cui ha perso la vita Antonio Rinelli. Nella serata di lunedì si è tenuta l'udienza di convalida dell'arresto, con l'allegerimento della misura cautelare. D'altra parte Guerrini non ha tentato fuga, nè c'è pericolo di reiterazione del reato, per questo la Procura (pm Sara Posa) ha acconsentito alla liberazione. Probabilmente davanti al giudice ha fatto anche breccia l'ipotesi che la morte sia avvenuta in un contesto di difesa legittima, considerato che è stato Rinelli ad arrivare a notte fonda fin sotto la casa dell'ex e qui trovare il "blocco" dell'attuale compagno.

Gli aspetti della violentissima lite sono stati ormai chiariti. La palla passa ora all'autopsia, che dovrà indicare con esattezza come sia sopraggiunta la morte e che cosa l'abbia determinata in modo principale: se i forti pugni sferrati in viso a Rinelli, ma anche eventualmente un malore sopraggiunto nella concitazione del momento o l'urto contro un muro del ristorante che si trova lì nei pressi. I Carabinieri della compagnia di Cesenatico non si sbilanciano, ma non sembrano considerare decisive due circostanze: la prima è che è stata divelta una staccionata in legno, alta circa un metro e fissata al suolo con normali tasselli domestici. La seconda sono le macchie di sangue "strisciato" sul muro, che potrebbero essersi formate a seguito del tentativo di soccorso del 118. 

Antonio Rinelli, 46 anni di Ravenna, è stato ucciso nella notte tra domenica e lunedì a San Mauro Mare. Sono bastati pochi minuti per far volgere un dissidio per motivi amorosi in un omicidio. Il tutto è scattato improvvisamente intorno alla mezzanotte. Rinelli si era recato a San Mauro Mare per parlare con l'ex compagna, una donna di 41 anni lì residente, non accettando la fine della relazione. Proprio sotto la casa della donna, in via Orsa Maggiore, Rinelli ha incontrato l'attuale compagno della ex, Mirco Guerrini, 44enne anche lui di Ravenna. Così è scoppiato un litigio in strada, nel cuore della notte.

Non solo spintoni e “parole grosse”: tra i due hanno iniziato a menar le mani, ma quelle di Guerrini si sono accanite in particolare contro la testa e il viso di Rinelli. L'uomo di fatto è stato pestato a morte a mani nude. Quanti colpi? Sarà l'autopsia a indicarlo con esattezza, ma le ecchimosi visibili erano diverse. Pronta è scattata la segnalazione al 112 da parte di alcune persone che hanno notato il trambusto in strada. Sul posto si sono portati i Carabinieri e il personale del 118, con l'ambulanza e l'auto medicalizzata. Sono state tentate alcune manovre salvavita, ma il 47enne è spirato poco dopo. 

Per tutta la notte sono andate avanti le attività di indagine dei Carabinieri della compagnia di Cesenatico, comandata dal capitano Flavio Annunziata. Negli archivi delle forze dell'ordine non risultava alcun progresso, nè di denunce nè di interventi delle pattuglie per dissidi, maltrattamenti o altri reati collegati alla vita famigliare tra la donna e i due uomini. Tuttavia, la famiglia della donna che era ancora nei pensieri di Rinelli ha spiegato che, pur senza fare denunce formali, si era attivata per costruire una rete di protezione intorno alla donna, data l'insistenza delll'ex compagno che non si rassegnava alla fine di quella storia. In passato Rinelli aveva avuto dei precedenti di polizia per minacce, ma collegate a una precedente relazione e quindi piuttosto datati.

Speciale omicidio Rinelli

Pesta l'ex della sua compagna fino a ucciderlo: violento omicidio in strada nella notte
Torna libero il 44enne arrestato: si profila la legittima difesa
La "Vita in diretta" tra gli amici di Antonio: "Pacioso, era rassegnato alla fine della relazione"
Ucciso dal nuovo compagno della ex: la famiglia della donna aveva costruito una "rete" per proteggerla

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il gioco da tavolo dell'Inferno di Dante approda a Ravenna

Salute

Cos'è e come si misura l'Indice di Massa Corporea?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento