rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

Omicidio di Ilenia Fabbri, niente perizia psichiatrica per il sicario reo confesso: "Non era incapace di intendere e volere"

La Corte d'Assise del Tribunale di Ravenna, presieduta dal giudice Michele Leoni, mercoledì pomeriggio ha rigettato la richiesta di perizia psichiatrica per Pierluigi Barbieri, imputato e sicario reo confesso dell'omicidio di Ilenia Fabbri

Il sicario reo confesso "non era incapace di intendere e di volere": con questa motivazione la Corte d'Assise del Tribunale di Ravenna, presieduta dal giudice Michele Leoni, mercoledì pomeriggio ha rigettato la richiesta di perizia psichiatrica per Pierluigi Barbieri, imputato e sicario reo confesso dell'omicidio di Ilenia Fabbri, la 46enne uccisa il 6 febbraio 2021 nel suo appartamento di via Corbara a Faenza - per il quale sono imputati con l'accusa di concorso in omicidio pluriaggravato l'ex marito Claudio Nanni, 55enne inquadrato quale mandante del delitto, e lo stesso Barbieri appunto.

Dopo una breve camera di consiglio durata circa mezz'ora, la Corte ha respinto la richiesta presentata dai due avvocati degli imputati. L'intento del legale di Barbieri, Marco Gramiacci, era quello di dimostrare che il suo cliente ha eseguito esattamente quanto chiesto da Nanni, ovvero l'omicidio dell'ex moglie, mentre l'avvocato di Nanni Francesco Furnari al contrario - tramite la perizia psichiatrica appunto - avrebbe voluto dimostrare che Barbieri ha agito "di testa sua", forse d'impulso, quando la richiesta del suo cliente invece era solo quella di spaventare Ilenia.

La Corte ha ritenuto valide le testimonianze degli psicologi e degli psichiatri che in mattinata hanno spiegato come Barbieri non avesse mai manifestato deficit neurologici, ritenendo che il sicario non fosse quindi incapace di intendere e volere nè al momento dell'omicidio vero e proprio, nè in altro momento. Il pubblico ministero, Angela Scorza, si era opposta alla richiesta di perizia, appoggiata da tutte le parti civili (l'avvocato della famiglia di Ilenia, Massimilano Starni, si era rimesso alla decisione della Corte senza prendere posizione).

Omicidio Ilenia Fabbri, decima udienza (foto Massimo Argnani)

LA CRONACA DEL PROCESSO

La prima udienza - La figlia chiede 2 milioni. Chiesta la perizia psichiatrica per il sicario

La seconda udienza - La 'vendita della moto' era l'omicidio in codice. E spunta il promemoria 'valigia, buco e chiavi'

La terza udienza - La figlia distrutta: "Non dormo, faccio incubi che nessuno dovrebbe fare. Sono condannata" / Le ultime urla della vittima: "Basta, ti prego, smettila". Poi il silenzio / Il compagno: "Volevamo sposarci e avere figli. Mi disse che il suo ex marito l'avrebbe ammazzata"

La quarta udienza - Cronaca di una morte annunciata: "Mi farà ammazzare da qualcuno per pochi soldi" / Gli amici della vittima: "Lei voleva lottare per sua figlia". E Arianna nega il confronto al padre

La quinta udienza - In aula le foto del ritrovamento del cadavere: il dolore straziante della figlia / Le prove che 'inchiodano' tra telecamere e sms. E quello strano investimento da 30mila euro...

La sesta udienza - La lotta e l'ultimo respiro prima di morire: ecco come è stata uccisa Ilenia / Il piano omicida mascherato come 'vendita della moto' nelle tante telefonate tra gli imputati

La settima udienza - Il grido d'aiuto rimasto inascoltato: "Mi farà uccidere da qualcuno, all'udienza non arrivo viva"

L'ottava udienza - Il sicario reo confesso: "Nanni la voleva morta, ma la vittima era lei. E mi chiese di uccidere un altro..." / L'ex marito: "Doveva solo spaventarsi, non ho mai voluto vederla morta"

La nona udienza - I medici: "Barbieri non aveva deficit cognitivi. Tornò a sniffare cocaina nei giorni dell'omicidio"

La decima udienza - L'infanzia da incubo del sicario tra botte e frustate. "Ma non ha mai avuto deficit neurologici" / Niente perizia psichiatrica per il sicario reo confesso: "Non era incapace di intendere e volere"

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio di Ilenia Fabbri, niente perizia psichiatrica per il sicario reo confesso: "Non era incapace di intendere e volere"

RavennaToday è in caricamento