rotate-mobile
Domenica, 21 Aprile 2024
Cronaca

Operazione "Mare sicuro": "I decessi sono tanti e i falsi allarmi ci costano caro"

Lo scopo di questo programma è la salvaguardia della vita umana in mare, con particolare attenzione alla fascia dei 300 metri dalla battigia (quella in cui siamo abituati a nuotare), attraverso l'intensificazione della vigilanza in mare e sul litorale

La stagione estiva rappresenta uno dei momenti caratterizzati dal massimo impegno, in termini di uomini e mezzi, da parte del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera. I comportamenti "pericolosi", spesso involontari, da parte dei bagnanti e diportisti provocano un'elevata concentrazione di interventi, soprattutto all'interno dei 500 metri dalla costa. Allo scopo di scoraggiare queste imprudenze, anche per la stagione 2017 il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto ha attivato l'operazione "Mare sicuro". Lo scopo di questo programma è la salvaguardia della vita umana in mare, con particolare attenzione alla fascia dei 300 metri dalla battigia (quella in cui siamo abituati a nuotare), attraverso l'intensificazione della vigilanza in mare e sul litorale.

"Questa intensificazione è attiva dal 27 maggio fino al 19 settembre, sette giorni su sette, ventiquattr'ore al giorno, per permettere a turisti e residenti di poter godere di queste aree in tranquillità - spiega il Comandante Pietro Ruberto - Oltre alla prevenzione ci occupiamo anche di reprimere comportamenti poco corretti o pericolosi. Abbiamo iniziato da poco, ma purtroppo abbiamo già registrato un alto numero di decessi. Non sempre si tratta di annegamenti, ma molte volte sono persone colpite da malori. Spesso si tratta di anziani, persone che non prestano attenzione a certi dettagli "piccoli" ma importanti, come il fatto che il caldo causi problemi di pressione e che sia sempre necessario usare una crema protettiva".

E infatti il numero di decessi continua a essere alto. Nel 2016, su 137 persone soccorse ben 21 hanno perso la vita. Le imbarcazioni soccorse, invece, sono state 37, mentre sono state registrate 8 notizie di reato e 261 verbali amministrativi, su un totale di quasi 13mila controlli effettuali. L'operazione Mare Sicuro prevede l'impiego di oltre 100 uomini alla guida di dieci motovedette, nove battelli veloci e dieci autopattuglie, che sono impiegati esclusivamente nella vigilanza giornaliera delle attività turistico-balneari durante tutta la stagione estiva. I battelli e le motovedette sono dislocati su tutta la costa, a partire da Po di Goro per arrivare a Cattolica. Anche quest'anno nella fascia di mare fino a 500 metri dalla riva è vietata la navigazione a motore e a vela, mentre nella "fascia di rispetto", tra i 300 e i 500 metri dalla costa, è vietato navigare, ormeggiare, stazionare o ancorare le imbarcazioni,

"Abbiamo anche attivato la campagna "Bollino blu" - prosegue il Comandante Ruberto - Le forze di Polizia operanti in mare, nello svolgimento di controlli di routine afferenti alle imbarcazioni, verificano il possesso e la regolarità della documentazione necessaria per la navigazione, la presenza a bordo di mezzi di salvataggio e delle dotazioni di sicurezza e l'idoneità dei titoli abilitativi per il comando, la condotta e la direzione nautica. In caso di esito positivo viene rilasciato un bollino blu autoadesivo da applicare sull'imbarcazione, che attesta l'avvenuto controllo nella stagione balneare 2017. In questo modo si possono evitare controlli "doppi" e risparmiare tempo".

Il personale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera è anche abilitato al primo soccorso. "Per noi è molto importante formare i ragazzi al primo soccorso e all'uso del defibrillatore - prosegue Ruberto - Capita spesso, infatti, che non ci sia tempo di aspettare l'arrivo dei soccorritori. Ci sono casi in cui anche cinque minuti possono fare la differenza. Per questo suggeriamo sempre, in caso di malori o altre emergenze in mare, di contattare direttamente noi al numero blu 1530, a cui risponde la Capitaneria di Porto più vicina al chiamante".

Il Comandante conclude dando un consiglio a tutti i cittadini e turisti che si recano al mare. "La regola più importante è quella dettata dal buonsenso. E'importante valutare bene la situazione, perchè i falsi allarmi ci costano molto e ci distolgono da quelle che sono le vere emergenze: noi non siamo "a terra", quindi ogni spostamento per noi è un grande sforzo in termini di uomini, mezzi e spese. E' fondamentale anche consultare preventivamente le previsioni meterologiche, perchè i cambiamenti possono essere improvvisi e coglierci in mare aperto. Per questo faccio appello al buonsenso: solo lui ci può salvare".

capitaneria-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Operazione "Mare sicuro": "I decessi sono tanti e i falsi allarmi ci costano caro"

RavennaToday è in caricamento