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Cronaca

80 studenti di tre istituti: nasce l'Orchestra area vasta Romagna

L’Orchestra area vasta Romagna, composta da circa 80 studenti dei tre istituti, debutterà con un concerto in programma domenica al teatro Ermete Novelli di Rimini

Mettere gli studenti nelle migliori condizioni per fare esperienza orchestrale. Con questo obiettivo nasce la sfida di Orchestra a. v. (area vasta) Romagna, voluta da Andrea Patrignani, Paolo Chiavacci e Alessandro Maffei, direttori dei tre istituti superiori di studi musicali del territorio romagnolo, rispettivamente il Verdi di Ravenna, il Maderna di Cesena e il Lettimi di Rimini.

L’Orchestra area vasta Romagna, composta da circa 80 studenti dei tre istituti, debutterà con un concerto in programma domenica al teatro Ermete Novelli di Rimini, lunedì alle Artificerie Almagià di Ravenna, martedì al Chiostro di San Francesco di Cesena, sempre a partire dalle 21.15. Ingresso libero. Mettere insieme gli studenti delle tre realtà ha consentito di realizzare un’esperienza unica, altrimenti impossibile, di forte valenza didattica per le numerose implicazioni tecniche che le dimensioni e il repertorio pongono.

Il programma prevede l’esecuzione di “Pierino e il lupo” op. 67 di Prokofiev, con la voce recitante di Simone Marzocchi e la direzione di Marco Titotto; e quella della sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “Dal Nuovo Mondo” di Dvo?ák, con la direzione di Paolo Manetti. Il progetto, realizzato dai tre istituti con i rispettivi Comuni e in collaborazione con Ravenna Festival, è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa al punto di incontro di Ravenna Festival – teatro Alighieri, alla quale sono intervenuti Angelo Nicastro, della direzione artistica di Ravenna Festival, il direttore del Verdi Andrea Patrignani, la vicedirettrice del Maderna Laura Pistolesi, il direttore del Lettimi Alessandro Maffei, i docenti di esercitazioni orchestrali del Verdi e del Maderna, Marco Titotto e Paolo Manetti.

Le direzioni hanno spinto per assecondare il processo di riforma/riordino dell’Alta Formazione Musicale, afferente al ministero per l’Università e la Ricerca, andando oltre le radicate diffidenze interne fra Conservatori Statali ed ex Pareggiati per offrire ai loro studenti la prospettiva comune di una grande esperienza sinfonica che ha il pregio didattico di essere condivisa dai soli attuali studenti. L’adesione al progetto sinfonico da parte degli studenti ha consentito appunto di raggiungere il numero di circa 80 elementi. La nascita di Orchestra area vasta Romagna, che affronterà il repertorio per grandi organici e le opere maggiori con la professionalità degli studenti e dei docenti dell’Alta Formazione Musicale Italiana, assolve inoltre uno dei fini istituzionali assegnati agli Istituti superiori di studi musicali dalla legge di riforma n. 508/1999: quello della produzione.

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