Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Quando l'orco è in casa: "l'85% degli abusi sui minori si realizza tra le mura domestiche"

Un convegno per discutere dell'abuso e del maltrattamento all'infanzia, un fenomeno che colpisce direttamente milioni di persone ogni anno anche se, in molti casi, rimane sommerso nell'ombra

L’abuso e il maltrattamento all’infanzia, un fenomeno largamente diffuso anche nel nostro paese che colpisce direttamente milioni di persone ogni anno anche se, in molti casi, riesce a rimanere ampiamente sommerso proprio perché "spesso - nell'85% dei casi - si sviluppa e si realizza in un contesto familiare". Da un’indagine effettuata dal Garante per l'infanzia, dal Cismai (Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia) e da Terre des hommes, nel 2014 è emerso che, in Italia, quasi 1 bambino su 100 è rimasto vittima di una qualche forma di maltrattamento ed è in carico ai servizi sociali. Tali dati non si discostano molto dalla media epidemiologica di altri paesi Europei, Americani e dell’Australia. Si tratta di un’esperienza avversa di natura traumatica complessa, che ha conseguenze dannose e persistenti sullo sviluppo e sulla salute a breve, medio e lungo termine. La violenza assistita intrafamiliare, la seconda forma più diffusa di violenza in  famiglia, si ha quando bambini e ragazzi sono testimoni di episodi di violenza nei confronti della madre o fratelli o animali. Si tratta di un problema complesso che richiede un approccio multidisciplinare e inter-istituzionale. Al momento sono i servizi sociali dei comuni le istituzioni deputate dalla legge alla tutela amministrativa dei bambini e degli adolescenti vittime di abuso e maltrattamento ma, proprio perché si tratta di una problematica “complessa” che investe aspetti sanitari, sociali e giurisdizionali, la questione non può rimanere ancorata al solo ambito prettamente amministrativo.

Il convegno che si svolgerà a Ravenna sabato dalle 9 alle 13 al ridotto del teatro Alighieri, organizzato dall’associazione “Dalla parte dei minori" e dai Lions Host ravennate, con il patrocinio degli assessorati alle politiche sociali e alla pubblica Iistruzione e infanzia del comune di Ravenna e della regione Emilia-Romagna, ha lo scopo di approfondire la tematica per acquisire conoscenze, individuare strumenti di contrasto che siano appropriati e utili per intervenire, se necessario anche realizzando “protocolli” specifici, nelle più sottili e sfuggenti sfaccettature del fenomeno. L’adesione, inoltre, delle associazioni che si occupano di violenza di genere (Linea Rosa, SIpnei e Libra) completano il quadro del problema per offrire elementi di conoscenza e di riflessione utili a tutti coloro che intervengono nelle dinamiche familiari: dagli operatori socio-sanitari agli insegnanti, dall’autorità giudiziaria alle forze dell’ordine agli avvocati.

Dopo i saluti del sindaco Michele de Pascale, del Prefetto, del Questore e del presidente dell’Ordine dei Medici provinciale, Carla Baroncelli,  giornalista e scrittrice, leggerà alcuni brani del suo libro “Storie sui Fili” sulla violenza  assistita e, a seguire, il Laboratorio corale della Scuola Secondaria “Damiano”, diretto da Elisabetta Agostini, con la partecipazione della Bless Band canterà alcune canzoni sul tema. La mattinata proseguirà con tre relazioni: la prima, dal titolo: “La violenza assistita oggi, linee guida del Cismai“, è affidata a Gloria Soavi, psicologa e psicoterapeuta, presidente Cismai; Elena Buccoliero, giudice onorario presso il Tribunale per i minorenni di Bologna, si occuperà, invece, dei “Bambini e ragazzi dinanzi al giudice, raccontare la violenza o negarla?”. Concluderà il ciclo delle relazioni Manuela Liverani, avvocato del Foro di Ravenna con un intervento dal titolo: “L’intervento giudiziario a protezione dei bambini, il ruolo dell’avvocato”. I lavori del convegno si concluderanno con una tavola rotonda dal titolo: “L’integrazione dei servizi: cosa si può e si deve fare” in cui  verrà presentata la realtà locale di Ravenna: dati, metodologia di intervento e la rete dei servizi. Al dibattito, coordinato e moderato da Alessandro Bongarzone, giornalista e membro del direttivo “Dalla parte dei minori” e Silvana Borsari, della regione Emilia-Romagna, parteciperanno: Valentina Morigi, assessore alle politiche sociali e Ouidad Bakkali, assessora alle pubblica istruzione e infanzia; Daniela Poggiali, coordinatrice dei servizi sociali associati Ravenna-Cervia-Russi; Valeria Savoia, della Ausl Romagna neuropsichiatria infantile; Valter Rivola, ispettore superiore della Questura di Ravenna - sezione reati contro la persona; Francesca Ponci, psicologa del centro antiviolenza Linea Rosa Ravenna e Marco Borazio, psicologo della cooperativa Libra - servizio Muoviti. La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza.

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