menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Trovato in aeroporto con 94 ovuli di cocaina nascosti nello stomaco

Nei confronti del cittadino straniero i poliziotti hanno provveduto anche alla notifica del decreto di rigetto dell’istanza volta a ottenere il rilascio della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione Europea

La Polizia di Stato ha dato corso all’ordine di esecuzione di pene detentive, emesso dell’Ufficio di Sorveglianza di Bologna, nei confronti di un  37enne nigeriano domiciliato a Ravenna per il reato di detenzione ai fini di spaccio in materia di sostanze stupefacenti.

Il 4 giugno 2017 all’aeroporto di Fiumicino, proveniente dal Belgio, l'uomo fu arrestato da militari dell’Arma dei Carabinieri che, in seguito a un controllo, accertarono che lo stesso occultava all’interno della propria cavità addominale 94 ovuli poi risultati contenere, complessivamente, un chilogrammo di cocaina. Per quell’episodio il Giudice per le Indagini Preliminari preso il Tribunale di Civitavecchia dispose la custodia cautelare in carcere, in ragione della quale il 37enne è rimasto detenuto per sei mesi, per poi essere sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari a Ravenna.

A conclusione dell’iter processuale, divenuta esecutiva la sentenza di condanna alla pena di tre anni, sei mesi e venti giorni di reclusione, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Civitavecchia ha trasmesso gli atti al Tribunale di Sorveglianza di Bologna che ha emesso l’ordine di esecuzione definitivo della pena. In virtù del provvedimento emesso dai giudici bolognesi, che hanno sostituito gli arresti domiciliari con la detenzione domiciliare - gli arresti rappresentano una misura cautelare, che quindi comporta sempre una limitazione della libertà personale, mentre nel caso della detenzione domiciliare viene concessa al condannato una sorta di riscatto dalla pena stessa prevista - è stato ristretto dagli agenti della Narcotici presso la propria abitazione di Ravenna, dove sconterà la pena definitiva.

Nei confronti del cittadino straniero i poliziotti hanno provveduto anche alla notifica del decreto di rigetto dell’istanza volta a ottenere il rilascio della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione Europea, emesso dal Questore di Ravenna il 15 febbraio 2019.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il gioco da tavolo dell'Inferno di Dante approda a Ravenna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento