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Padre ucciso da un coltellata: presto sarà disposta una perizia sul minore

Il magistrato Silvia Marzocchi a breve disporrà una consulenza psichiatrica per stabilire la capacità di intendere e di volere del giovanissimo

Continuano le indagini della Procura dei Minori di Bologna per chiarire l'esatta dinamica dei fatti che ha portato alla morte del padre 56enne per mano del figlio minorenne. Il magistrato Silvia Marzocchi a breve disporrà una consulenza psichiatrica per stabilire la capacità di intendere e di volere del giovanissimo. La questione principale che gli inquirenti devono affrontare nel drammatico episodio consumatosi giovedì è l'imputabilità del minore, già certificato e in cura.

Il delitto, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri è maturato in casa, al culmine di un gioco. L'uomo si sarebbe avvicinato ai due figli che stavano giocando in cucina con oggetti pericolosi, tra i quali un coltello. La lama, per mano del 14enne affetto da disagio psichico, ha trafitto al torace il 56enne. Il minore non si sarebbe reso conto della gravità dell'accaduto.

In quel momento erano presenti in casa anche la moglie e la figlia più piccola, quest'ultima corsa in cortile per chiedere aiuto. Immediato la richiesta di soccorso al 118. Gli operatori hanno tentato di stabilizzare il ferito prima di trasportarlo al "Maurizio Bufalini" di Cesena, dove è deceduto. I vicini, che hanno avvertito le urla, sono stati ascoltati dagli inquirenti, confermando che la tragedia non si è consumata a seguito di una lite.

Sottoposto a fermo, su disposizione del pm, il 14enne è stato portato al centro di prima accoglienza dell'Istituto penale minorile, ma si sta cercando una struttura terapeutica idonea a conciliare le esigenze di contenimento con la sua condizione. La Procura chiederà la convalida, e la custodia, appunto, in una struttura.

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