Cronaca Conselice

Paola Zambelli, insegnante bellunese, si aggiudica il premio di letteratura per ragazzi

L‘opera vincitrice della 14a edizione del Premio di Letteratura per Ragazzi "Giovanna Righini Ricci", promosso dal Comune di Conselice e giunto alla sua quattordicesima edizione, è “Il viaggio dell’ignoto”

L‘opera vincitrice della 14a edizione del Premio di Letteratura per Ragazzi "Giovanna Righini Ricci", promosso dal Comune di Conselice e giunto alla sua quattordicesima edizione, è “Il viaggio dell’ignoto” di Paola Zambelli. L’autrice, nativa e residente a Belluno, laureata in Scienze della Formazione, nella vita svolge la professione di insegnante di scuola dell’infanzia e nel contempo tiene corsi e laboratori di storia contemporanea nelle scuole. “Sono cresciuta tra i racconti fantastici delle mie nonne, ambientate tra le Dolomiti bellunesi e i racconti dei nonni che, seppur, da posizioni diverse - l’uno partigiano, l’altro carabiniere – su quelle montagne hanno partecipato alla seconda guerra mondiale. Tutti loro mi hanno insegnano a guardare oltre, a cercare spiegazioni,a non dare nulla per scontato. Già da bambina mi chiedevo perché in tutte le città che visitavo ci fosse una via Piave o viale Diaz oppure Via Ragazzi del ‘99. La continua ricerca mi ha aperto orizzonti che pur proiettandomi nel passato hanno ampliato la mia visione del presente. Da allora non ho mai smesso di cercare spiegazioni, fantastiche, reali o storiche che siano.

La vincitrice ha scelto come spunto narrativo la storia del milite ignoto, nel Centenario della scelta di una tra le undici salme di soldati caduti nella Prima Guerra Mondiale sepolti senza nome, che avrebbe affrontato il viaggio verso Roma, per essere seppellita all’Altare della Patria a Roma, diventando il “Milite Ignoto”. La sua narrazione alterna un tempo della storia attuale a ricordi tratti dalla lettura di un diario della trisavola che racconta le vite dei soldati, come espediente per immaginare la vita di questi undici soldati senza nome. La Giuria Ragazzi ha inoltre proposto di concedere una menzione speciale destinata all’opera “Il Braccialetto di Anna” che ha trovato in totale accordo la giuria esperti, anche in virtù della giovane età dell’autrice. Aurora Vannucci, nata nel 2005, vive a Parma dove frequenta il liceo classico-linguistico”Romagnosi”. Nel tempo libero ha praticato scherma e attualmente tennis da tavolo, ama leggere e scrivere, disegnare fumetti e viaggiare. Ha una pagina Instagram con più di 10.000 followers “aurora.writer.vannucci” e una pagina facebook I libri di Aurora. Aurora ha partecipato a numerosi concorsi letterari piazzandosi sempre nei primi posti. “Attualmente ho terminato il mio primo libro fantasy che è in attesa di pubblicazione, ed un secondo romanzo di formazione. Il mio sogno è diventare una scrittrice di romanzi per ragazzi”

“L' Amministrazione ha scelto di portare aventi questo premio facendosene carico anche a livello economico e intende farlo crescere affinché diventi sempre più attrattivo e conosciuto sul territorio nazionale” afferma l’assessore alla cultura Raffaella Gasparri. “La novità di questa edizione è stata la volontà di vincolare l’erogazione del premio alla pubblicazione dell’opera vincitrice a cura dell’autore stesso, con l'intento di dare ancor più valore sia all'autore che al premio stesso.”. Alla cerimonia di premiazione, svoltasi questa mattina in presenza nella rinnovata Sala Consiliare del Municipio di Conselice, ha preso parte un pubblico formato dalle due giurie e dall’Amministrazione Comunale, insieme alle vincitrici e ai loro familiari, in un evento organizzato dall’Ufficio Cultura del Comune di Conselice, rendendo possibile la visione tramite la diretta streaming.

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