Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Nasce il 'Parco Marittimo': ma per quest'estate si parcheggia ancora negli stradelli

A causa di un ricorso pendente da parte di una ditta che ha partecipato alla gara internazionale di progettazione, non tutti i lavori si potranno concludere entro l'inizio di questa stagione

Nuova vita all'insegna della sostenibilità ambientale per i lidi ravennati, circa 36 chilometri di costa. Via le auto dai cosiddetti "stradelli", ma solo a partire dal 2022. Il Comune lunedì ha presentato in commissione, su richiesta dei gruppi di opposizione, il progetto del 'Parco marittimo' per i nove lidi, che punta a una complessiva riqualificazione naturale e ambientale, bandendo il "parcheggio selvaggio" nella zona retrostante gli stabilimenti balneari (gli stradelli, appunto), a favore di un percorso pedonale e ciclabile.

Inizialmente il progetto sarebbe dovuto partire nel 2019 ma, a causa di un ricorso pendente da parte di una ditta che ha partecipato alla gara internazionale di progettazione, non tutti i lavori si potranno concludere entro l'inizio di questa stagione. "Tutto vogliamo tranne che impattare sulla stagione turistica, durante la quale non è pensabile fare lavori - ha spiegato il sindaco Michele de Pascale - L'impatto sulla sosta negli stradelli ci sarà, quindi, nel 2022".

Si tratta, continua il primo cittadino, di "un progetto rilevante, uno degli interventi strategici per il futuro di Ravenna. Un grande percorso che da Casal Borsetti a Lido di Savio, 36 km di costa, si candida nel mondo a rappresentare un unicum in termini di vocazione ambientale, sostenibilità naturalistica del nostro territorio. Qualcosa che in Romagna non esiste e ci rende completamente diversi rispetto al resto dell'offerta romagnola, ma che non esiste neanche in Italia. Un investimento che richiede qualche sacrificio in più a chi arriva al mattino e va via la sera per fare un grande investimento su un prodotto turistico".

Allo stato attuale, infatti, l'area che separa i lidi dal mare, storicamente destinata a parcheggio, è "un muro e versa in uno stato non decorso - spiega de Pascale - Tra i cardini del progetto, diviso in stralci, la mobilità ciclabile, la riqualificazione delle aree verdi e della pineta, l'apertura di nuovi spazi e maggiore sicurezza. Con una "visione comune" da Casal Borsetti a Lido di Savio. Vogliamo valorizzare trasporto pubblico e parcheggi scambiatori, perchè grazie a questo piccolo sacrificio andiamo a creare un nuovo grande prodotto turistico di grande qualità, che è molto più attrattivo per escursionisti e turisti, perchè per un turista il parcheggio dietro la spiaggia è solo un problema, e perchè il nostro turismo balneare rende molto meno di quello che potrebbe rendere".

Il servizio di navetto è già stato potenziato, ma "verranno investiti tanti mezzi quanti ne servono" assicura il sindaco, e oltre a questo verrà potenziato anche il trasporto pubblico locale da Ravenna già da quest'estate. Ci sono poi due grandi ampliamenti di parcheggi già previsti: uno che prevede il raddoppio del parcheggio scambiatore di Marina e Punta (per 514 posti); l'altro, già in corso di realizzazione, è l'ampliamento del parcheggio del Marchesato per 250 posti (che "potenzialmente è ulteriormente ampliabile", spiega de Pascale). E' in realizzazione poi un altro parcheggio scambiatore a Punta Marina, in un'area ancora da identificare. "Vogliamo che il restrospiaggia non sia più un parcheggio - insiste il sindaco - Si troveranno soluzione anche per i motorini, sui quali si potrà intervenire anche in futuro. Si potrà limitare il parcheggio se eccessivo, o al contrario si potrà allargare se troppo limitante".

Il primo stralcio Marina-Punta Marina da oltre cinque milioni di euro è finanziato dalla Regione e i lavori sono pronti a partire; per la parte nord quattro milioni e oltre 3,6 per la parte sud per i quali si andrà invece a caccia di finanziamenti, con cantieri da 2022 al 2024. A questi si aggiungono diversi interventi collaterali, come la piazza di Lido Adriano da 700.000 euro e un intervento a Casal Borsetti da 2,5 milioni, anche da parte di altri enti e di privati. La grande ciclabile lungo tutta la costa sarà poi connessa ai percorsi fluviali e alla città. Si tratta, conclude De Pascale, di una "grande opportunità" anche per gli stabilimenti, che perdono diversi posti auto, con la ricucitura duna-pineta, la riqualificazione degli stradelli, degli accessi e delle passerelle in legno, la rinaturalizzazione della pineta e delle zone umide. Le reazioni degli operatori si dividono tra gli "entusiasti", quelli "un po' preoccupati" e quelli che terrebbero le cose come sono.

Gli interventi nel dettaglio

L’importo dei lavori, comprensivo delle progettualità di completamento che si affiancano a quelle del Parco Marittimo, consta di quasi 17 milioni di euro. Il primo stralcio, riguardante Marina di Ravenna e Punta Marina zona nord, vedrà, tra i vari interventi, la rimozione delle aree pavimentate impermeabili, che verranno sostituite da aree filtranti, la ricostruzione di tratti di duna, la creazione di un percorso pedonale e ciclabile dietro agli stabilimenti balneari e la rigenerazione della pineta, che ospiterà anche delle sedute di sosta.

Nei lidi nord si realizzerà un percorso ciclopedonale nel tratto di litorale tra Casalborsetti e il fiume Lamone, mentre a Marina Romea, dove la pineta è molto estesa, il percorso si snoderà al suo interno a poca distanza dalla spiaggia, riprendendo tracciati già esistenti. Saranno inoltre riqualificati i parcheggi trasformandoli in “tasche verdi”, mantenendo la possibilità di sosta per i veicoli. A Porto Corsini, a completamento dell’intervento dell’Autorità portuale del Parco delle Dune, si interverrà sulla grande duna con la realizzazione di un percorso su passerelle in legno.

Nella zona sud di Punta Marina, invece, in analogia con il primo stralcio, si procederà alla riqualificazione del percorso dietro agli stabilimenti balneari, mantenendo però la viabilità carrabile insieme a quella ciclopedonale per mancanza di spazio, e si svilupperà un collegamento con i percorsi in legno diretti alla spiaggia recentemente realizzati dell’amministrazione comunale a Lido Adriano.

Tra gli interventi nei lidi sud è prevista la riqualificazione di viale Caboto a Lido di Classe, dove non solo si aumenterà la permeabilità della pavimentazione per permettere all’acqua di defluire, ma si interverrà anche sulle aree verdi esistenti, come la pineta retro spiaggia e il giardino oggi delimitato e “isolato”, così da rendere il viale un'unica grande area paesaggistica.

Il Parco marittimo si completerà con gli interventi nel centro urbano di Casalborsetti, in piazza Vivaldi a Lido Adriano e in via Verghereto a Lido di Savio, che saranno progettati nel 2022 e già previsti nel bilancio comunale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nasce il 'Parco Marittimo': ma per quest'estate si parcheggia ancora negli stradelli

RavennaToday è in caricamento