rotate-mobile
Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca

La bimba nasce in ambulanza, il racconto emozionante dell'infermiera: "Un bellissimo regalo per la Befana"

E' stata una notte davvero indimenticabile quella di mercoledì per Giulia. La giovane infermiera, infatti, ha fatto nascere una bambina 'impaziente' di venire al mondo direttamente sull'ambulanza

Una Befana che ricorderà per tutta la vita! E' stata una notte davvero indimenticabile quella di mercoledì per Giulia Andreina, 29enne ravennate infermiera dal 2015 presso il 118 Romagna Soccorso. La giovane infermiera, infatti, ha fatto nascere una bambina 'impaziente' di venire al mondo direttamente sull'ambulanza.

A raccontare l'episodio, raggiunta telefonicamente da RavennaToday, è la stessa ragazza: "Il mio collega e io stavamo andando su un intervento Covid in codice verde, purtroppo l'ennesimo da quasi due anni a questa parte, quando dalla centrale operativa ci hanno deviato su un codice giallo ostetrico-ginecologico. Leggo sulle note “quintipara, dolori addominali”. Subito penso: "Sta a vedere che questa notte è la volta buona, gestirò il mio primo parto". Ma resto tranquilla, penso a quello che devo fare una volta arrivata e faccio un bel respiro".

Giunta l'ambulanza sul posto, a Fusignano, il marito della partoriente era già sulla porta. "La mamma era in casa già pronta con le valigie - racconta Giulia - Aveva forti contrazioni già da qualche ora, ma non pensava che fosse ancora il momento. La faccio salire in ambulanza, valuto i parametri, la frequenza delle contrazioni e le posiziono un accesso venoso, poi partiamo velocemente. Ho detto a Marcello, l'autista dell'ambulanza, di andare il più veloce possibile perchè la mamma, nonostante avesse appena 35 anni, era già al quinto figlio e in questi casi è molto probabile che il parto sia rapido. Ho pensato 'Sta a vedere che ci fanno il regalo della Befana!'".

E infatti dopo pochi minuti di viaggio verso l'ospedale di Ravenna, all'altezza di Bagnacavallo, la partoriente inizia a urlare, anche se cerca di trattenersi. "Chiamo l'ostetricia, non faccio in tempo a parlare con la collega perché sento un urlo più forte di quelli precedenti e la neo mamma che dice "Sta uscendo!". Subito alzo il lenzuolo e vedo una testolina che si affaccia al mondo. Lancio il telefono e urlo all'autista di chiamare subito in supporto l’automedica, la bimba è nata! Io non sto nella pelle, tremo come una foglia anche ora che lo racconto. E' la prima volta che assisto a un parto, solitamente in ambulanza non vediamo cose molto piacevoli...".

L'infermiera ha poi asciugato la piccola, Alessia, che ha emesso il suo primo vagito, l'ha coperta e infine ha abbracciato la mamma. "Non riusciamo a trattenerci, né io né lei. Ci stringiamo forte, Alessia, in sottofondo, si fa sentire. Richiamo l'ostetricia e la collega, con una professionalità unica, mi guida nel “clampaggio” del cordone, capisce che sono molto emozionata e cerca di tranquillizzarmi, invitandomi ad appoggiare la piccola sul corpo caldo della mamma. Arriva l’automedica. Pronti, ripartiamo. In reparto ci aspettano, aspettano la bimba e la sua mamma. Sicuramente la Befana quest'anno ha riempito la sua calza con un dono meraviglioso, una nuova vita. Soprattutto in questo periodo c'era davvero bisogno di qualcosa di bello, di uno spiraglio di luce".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La bimba nasce in ambulanza, il racconto emozionante dell'infermiera: "Un bellissimo regalo per la Befana"

RavennaToday è in caricamento