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Cronaca Cervia

A Cervia un itinerario per svelare il patrimonio culturale custodito in Comune

“Con questa mappa – spiega l’assessore Penso – intendiamo proprio portare alla luce questi patrimoni e delineare un percorso storico e culturale su una parte importante della nostra città"

Far conoscere le opere e i documenti custoditi all’interno degli edifici comunali, che sono patrimonio di tutti e hanno un valore legato alla città, alla sua storia, alle sue tradizioni, alla sua identità: questo l’obiettivo del progetto “Cos’abbiamo in Comune?”, realizzato dal Servizio Progettazione Culturale e presentato domenica scorsa dall’assessore Roberta Penso in occasione delle Giornate della Trasparenza.

Realizzato grazie al contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna, il progetto ha creato un itinerario culturale nei vari edifici comunali che ospitano opere d’arte e documenti di alto valore per la città di Cervia. In una mappa che sarà divulgata a residenti, scolaresche e turisti sono evidenziate le cose di pregio  che appartengono alla comunità, ma che non tutti conoscono o sanno dove si trovano. Il primo piano regolatore di Milano Marittima disegnato da Giuseppe Palanti ed esposto nell’atrio del Municipio; i quadri donati dal pittore forlivese Maceo Casadei ed esposti nel palazzo Comunale, le pergamene originali consegnati ai quattro cittadini onorari Grazia Deledda, Giuseppe Ungaretti, Mario Luzi e Roberto vecchioni, la biblioteca del poeta Tolmino Baldassari ricostruita nella Biblioteca comunale, il Fondo del giornalista cervese Max David anch’esso custodito dalla Biblioteca; il Velario e le decorazioni del Teatro Comunale di Giovanni Canepa di Lugano.

A queste opere si è aggiunta, nelle scorse settimane, la mostra fotografica “Cervia negli anni 60 e 70. Le fotografie di Sante Crepaldi”, le cui 8 sezioni tematiche hanno trovato una collocazione permanente in varie sedi comunali. La mostra degli scatti fatti da Crepaldi, che fu fotografo dell’Azienda di Soggiorno, documenta la vita della città in quegli anni e, allestita nel magazzini del Sale, fu realizzata dal Comune nel 2013. Ora è diventata una mostra permanente le cui sedi sono: “Costume e società” al secondo piano del Palazzo Comunale, “Personaggi famosi” e “Cantagiro del 1964” al primo piano del Palazzo Comunale, “Paesaggio” e “manifestazioni ed eventi” all’Anagrafe  in via ressi 6, “Sposalizio del mare” al Cervia Informa in viale Roma 33; “pola –Cervia” e “Il circuito motociclistico di Cervia – Milano Marittima” alla Palazzina Uffici tecnici in piazza XXV Aprile. “Con questa mappa – spiega l’assessore Penso – intendiamo proprio portare alla luce questi patrimoni e delineare un percorso storico e culturale su una parte importante della nostra città, per invitare cittadini e turisti a scoprire che cos’abbiamo in Comune”. Per info sul progetto e sulle modalità di accessibilità, Cervia in Comune nel sito www.comunecervia.it oppure  www.cerviaincomune.it.

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