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Patto strategico della Bassa Romagna: a che punto siamo?

Ad un anno esatto dalla sua sottoscrizione, i firmatari del Patto strategico per lo sviluppo economico e sociale della Bassa Romagna si sono ritrovati per verificare lo stato di attuazione dei suoi contenuti

Ad un anno esatto dalla sua sottoscrizione, i firmatari del Patto strategico per lo sviluppo economico e sociale della Bassa Romagna si sono ritrovati giovedì mattina, nel Salone Estense della Rocca di Lugo, per verificare lo stato di attuazione dei suoi contenuti. All’incontro erano presenti tutte le rappresentanze che hanno lavorato alla realizzazione del Patto: la Giunta dell’Unione, i rappresentanti del Tavolo dell’imprenditoria, le organizzazioni sindacali, gli ordini e i collegi professionali della provincia di Ravenna e gli istituti scolastici superiori del territorio.

La mattinata ha rappresentato l’occasione per analizzare insieme ai referenti dei progetti contenuti nel Patto, lo stato di avanzamento delle azioni condivise un anno fa su temi di interesse collettivo quali la promozione del territorio e delle sue eccellenze, la valorizzazione dei servizi alla persona, lo sviluppo di percorsi di orientamento, di formazione e di alternanza scuola-lavoro in collaborazione tra scuole e realtà economiche, il marketing delle aree produttive per favorire l’insediamento di imprese commerciali, della produzione e dei servizi. Si è fatto poi il punto sull’avvio di progetti di interesse culturale e artistico, come Terrena, la rassegna di land art avviata l’anno scorso, nonché su progetti per il potenziamento della sicurezza quali l’installazione dei varchi di accesso al territorio, strumenti che, come convenuto nel Patto per la Sicurezza sottoscritto con la Prefettura, gli enti locali mettono a disposizione della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine a supporto di un più capillare controllo del territorio. Si è parlato anche di resilienza e dell’impegno profuso dall’Unione per la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico, nonché dell’evoluzione del progetto Futuro Green, di cui molti tra i firmatari del patto sono partner.

A chiusura di tutti questi aspetti è stato condiviso lo stato di attuazione l’Agenda Digitale locale, dove le politiche sull’innovazione digitale trasversale ai servizi interni ed alla cittadinanza sono state in questo anno particolarmente apprezzate dalla Regione Emilia Romagna. I firmatari hanno particolarmente apprezzato le modalità di condivisione messe in atto dall’Unione dei Comuni non solo in fase di stesura del documento, ma anche in occasione di questa puntuale verifica dello stato di attuazione delle politiche ivi contenute. Molti degli intervenuti hanno infine ribadito l’importanza dell’Unione e del suo iter di rafforzamento organizzativo ed istituzionale, per favorire ulteriormente lo sviluppo economico e sociale del territorio della Bassa Romagna.

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