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Pavone d'oro, 105 bambini concorrenti. Vince la sedicenne faentina Giorgia Montevecchi

Sono state 77 le canzoni in gara, 105 i concorrenti per un totale di oltre 120 bambini coinvolti (compresi i partecipanti del coro delle Voci Bianche del Pavone)

E'  la sedicenne faentina Giorgia Montevecchi la vincitrice della 39a edizione del Pavone D'Oro, intitolata a Don Italo Cavagnini, ideatore e fondatore della manifestazione.  A Giorgia, che si è presentata con il brano “Je suis malade” di Serge Lama nella versione di Lara Fabian, è andato lo splendido piatto in ceramica realizzato per l’occasione da Goffredo Gaeta e dalla sua Bottega D'Arte e una speciale intervista su Radio Rcb. Giorgia Montevecchi' che ha portato un brano particolarmente raffinato ed impegnativo, è una vecchia conoscenza del Pavone D'oro tanto che questo è stato il suo 13° anno. Dice di amare, oltre al canto, il violino che suona da anni, la zumba e gli sport all'aria aperta. “Da grande – dice – oltre che continuare a coltivare la mia passione per il canto mi piacerebbe fare la logopedista”. Intanto frequenta il terzo anno del Liceo Linguistico “Torricelli” di Faenza.

Nel corso della finale, la giuria di esperti e il pubblico in sala hanno decretato anche, per il secondo anno consecutivo, la vittoria di  Giulia Toschi della Categoria C, che si è esibita con il celeberrimo brano di Marco Masini “Ci vorrebbe il mare”. Giulia, 18 anni, è al suo decimo Pavone D'oro e, oltre al canto, suona il pianoforte e pratica arti marziali. “Il canto – afferma – resterà sempre il mio sogno nel cassetto”.

Sono stati poi assegnati anche i premi alle altre categorie. 
Ariel Alexandra Mason (Categoria B2) per la sua interpretazione di “Runnin' ” di Naughty Boy, brano reso famoso da Beyoncè. Vincitrice della Categoria B1 è stata invece Angie Paganelli per la strepitosa interpretazione di “Canto anche se sono stonata” nella versione di Mina. Angie ha incassato applausi anche dal pubblico in sala per essere riuscita ad interpretare un brano così diffcilie nonostante la giovane età. Ultimo premio è andato a Viola Liverani (Categoria A) per la sua perfetta interpretazione di “Un punto di vista strambo”.

Nel corso della serata, sono stati consegnati anche Il 'premio simpatia' a Francesco Peroni, il premio della critica a Francesco Amadei, e il premio fedeltá a Mattia Mazzolini. Da ricordare anche la presenza di Daniele Visani, vincitore del primo Pavone D'oro nel 1969 e l'esibizione di Wilma Fatima Matsombe, trionfatrice della scorsa edizione.

Sono state 77 le canzoni in gara, 105 i concorrenti per un totale di oltre 120 bambini coinvolti (compresi i partecipanti del coro delle Voci Bianche del Pavone) che si sono alternati nel corso delle tre serate, 20 i finalisti che si sono contesi la vittoria. A premiare i vincitori sono stati, oltre al Sindaco Giovanni Malpezzi e a Mons. Mario Toso, anche i rappresentanti di Coop. Clai, Confartigianato, Banca di Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese, Gruppo Conad e Moreno Motor Company. Presenti in sala anche i rappresentanti di Avis.

Nel corso delle premiazioni sono intervenuti il Sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi, che ha ringraziato l'Associazione Pavone D'Oro, sottolineandone l'impegno nel farsi carico della manifestazione, in particolare quest'anno di celebrazioni per il 50° anniversario dalla nascita. “A Don Italo – ha aggiunto – va il mio più sincero grazie per esseresi speso così tanto per i giovani della nostra città”. A premiare anche Mons. Mario Toso, Vescovo della Diocesi di Faenza-Modigliana. Alla serata è intervenuto poi Don Marco Ferrini, presidente dell’Associazione Pavone D’oro accompagnato da Pape Gurioli, presidente di Giuria che hanno puntato sull’importanza di dare continuità al lavoro iniziato da Don Italo e Padre Albino con i giovani.

La giuria 

A decretare i vincitori è stata come ogni anno, una giuria super tecnica di esperti del settore musicale presieduta da PAPE GURIOLI: una carriera dedicata alla musica, pianista nei campi musicali più disparati dal pop al jazz, compositore, arrangiatore, produttore artistico. Ha collaborato con grandi artisti come Laura Pausini, Jovanotti, Cesare Cremonini, Enrico Maria Papes e tanti altri. Pape Gurioli è stato un grande amico di Don Italo e Padre Albino Varotti. La giuria era  composta da:

FEDERICA BALUCANI: cantante (ha duettato con artisti del calibro di Andrea Bocelli e il Volo) e attrice, già protagonista di show televisivi su RAI1, al momento impegnata in Italia e all'estero nello spettacolo teatral-musicale "Cult-Memorandum" proprio accanto a Pape Gurioli.
RITA FABBRI: speaker radiofonica in rappresentanza della radio ufficiale del Pavone d'Oro Radio RCB 
BARBARA BANDINI: cantante e vincitrice del Pavone d'Oro 2000.
FRANCESCO FAGGI: golden buzzer di Luciana Littizzeto nell’edizione 2017 di Italia’s Got Talent, è performer a tutto tondo (cantante, attore e ballerino) con all’attivo (nonostante la giovane età) importanti collaborazioni con Garrison Rochelle e Fioretta Mari e numerose esperienze all’estero.
VALENTINA GENTILINI: cantante (in numerose formazioni), corista , ha cantato e organizzato  diverse edizioni del Pavone d’Oro
FOSCO FOSCHINI: 
Musicista  nei complessi di Don Italo : Comete – Meteore
Titolare dello studio di registrazione Music Master, compositore, arrangiatore, insegnante .
MARIA GIULIA SALVATORI: direttrice di coro, flautista, corista e solista del coro gospel Voices of Joy 
SAUL CEMBALI: batterista di pluri-generi dalla musica da ballo con orchestra a band rock-blues
ANGELO ALBERTI: cantante del gruppo “Onde Radio” di cui fanno parte diversi musicisti  della nostra Big band del Pavone d’Oro
 

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