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Pendolari nel caos con i nuovi orari: "La Regione chieda il ripristino delle fermate soppresse"

I consiglieri del Movimento 5 stelle: "La verità è che fino a oggi la Regione con Trenitalia ha sempre abbassato il capo senza ottenere niente"

"L’assessore Donini chieda immediatamente il mantenimento delle fermate, il ripristino dei collegamenti e la velocizzazione dei percorsi sulla Bologna-Ravenna-Rimini e nel Ferrarese. Possibile che nessuno avesse capito che il nuovo orario avrebbe comportato un danno per gli studenti e pendolari di Godo, Classe e San Biagio?". È questo il commento di Andrea Bertani e Raffaella Sensoli, consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, riguardo alle recenti polemiche che stanno accompagnando i nuovi orari di Trenitalia per la linea Bologna-Ravenna-Rimini.

Trenitalia, soppresse tante fermate con i nuovi orari: panico tra lavoratori e studenti pendolari

“L’assessore Donini usa parole semplicemente vergognose quando parla di ‘comunicazione sbagliata’ da parte di Trenitalia - commentano i due consiglieri - In primo luogo perchè sbagliata non è la comunicazione, ma la realtà, che evidentemente non conosce. Poi perchè se c’è qualcuno che ha utilizzato parole a sproposito su questa vicenda è proprio Donini, che soltanto pochi giorni fa sul sito della Regione annunciava in pompa magna i miglioramenti del nuovo orario dei treni, dimenticandosi di dire però che l’abbassamento dei tempi di percorrenza si realizzava saltando fermate, fra le quali quella di Godo o, fra Ravenna e Ferrara, quella di san Biagio d’Argenta, costringendo lavoratori e studenti, nonchè i genitori, a muoversi in auto. Come faceva la Regione a non sapere? La verità è che fino a oggi la Regione con Trenitalia ha sempre abbassato il capo senza ottenere niente: come nel caso della stazione di Lugo, quasi senza biglietteria da molto tempo e ora senza biglietteria del tutto, oppure come nel caso dei treni non più esistenti sulla tratta Lavezzola-Faenza. Per questo, mentre i cittadini protestano e fanno il sit in, la nostra Giunta faccia il sit in da Trenitalia e chieda quello che avrebbe già dovuto chiedere, cioè il mantenimento delle fermate, il ripristino dei collegamenti e la velocizzazione dei percorsi. Chieda di riaprire le biglietterie, eviti la quasi chiusura della stazione di Classe proprio mentre apre il museo archeologico e, soprattutto, pensi al raddoppio dei binari sulla linea Bologna-Rimini via Ravenna".

Fermate dei treni soppresse, sindaco e assessore: "Atteggiamento di Trenitalia ingiustificabile"

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